L’isola punta sul mercato tedesco
Crescita record di vacanzieri arrivati dalla Germania. Nel 2017 investiti 800mila euro in promozione
CAGLIARI. L’industria del turismo punta sempre più sul mercato tedesco. La Regione ha realizzato ad Amburgo una campagna promozionale tutta dedicata ai vacanzieri che dalla Germania puntano sull’isola. Diventato da tempo il primo mercato tra gli stranieri. Nei primi otto mesi del 2016 l’afflusso dei vacanzieri ha registrato un più 16 per cento di presenze tra gennaio e agosto rispetto allo stesso periodo del 2015.
Rotta verso Berlino. Nel 2016 l’assessorato al Turismo ha portato avanti una intensa attività sul mercato tedesco, accompagnata da una campagna di comunicazione mirata, con un finanziamento di oltre 400mila euro. Iniziativa che sarà potenziata nel 2017. L’investimento sarà raddoppiato. La comunicazione ha riguardato pubblicazioni sulle riviste di settore più lette nei Paesi di lingua tedesca e su inflight di bordo che collegano vettori aerei tedeschi e svizzeri alla Sardegna. La Regione ha accompagnato anche gli operatori sardi, a gennaio, alla Cmt di Stoccarda e alla Boot, fiera del turismo nautico, di Dusseldorf, a febbraio alla Free di Monaco di Baviera, a marzo alla cinquantesima edizione dell’Itb di Berlino e a maggio alla Imex, principale appuntamento europeo di turismo congressuale, a Francoforte.
I numeri. La Germania è il primo mercato internazionale per la Sardegna e la crescita dei flussi è stata costante negli anni. Con un boom negli ultimi tre. Si è passati da un milione e 130 mila presenze nelle strutture ricettive isolane nel 2012 a un milione 555 mila l’anno scorso. Il trend di crescita è superiore da gennaio ad agosto 2016, in cui sono stati registrati 215 mila arrivi che hanno generato, con una permanenza media di 5,6 giorni, oltre un milione e 200 mila presenze. Un ulteriore aumento, rispettivamente, del 9 per cento negli arrivi e del 16 per cento nelle presenze, rispetto allo stesso periodo del 2015.
La soddisfazione di Morandi. «La Sardegna nel 2017 investirà ancora. Punta a confermare il suo appeal sui turisti tedeschi e a incrementare i numeri, già da record, generati in Germania, Svizzera e Austria – dice l’assessore Francesco Morandi –. L’isola consolida il posizionamento sui mercati internazionali con una chiara visione strategica, la sua straordinaria qualità di vita. Attorno si crea un’offerta competitiva, in cui, accanto al mare, rientrano aspetti legati a identità e cultura, ambiente e natura, benessere e buon cibo, sostenibilità e attività sportive».
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