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Fucilate per il terreno conteso

Fucilate per il terreno conteso

Violenta lite tra due agricoltori: l’aggressore è stato arrestato

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SESTU. Una lite per un terreno conteso non è finita per poco nel sangue. Un agricoltore di Sestu, Carletto Ledda, di 59 anni, ha sparato due fucilate contro un compaesano cinquantaquattrenne, anche lui agricoltore, a conclusione di un diverbio, l'ennesimo a quanto pare, per motivi di proprietà. L'ira ha portato Ledda ad armarsi di fucile, detenuto legalmente, e sparare contro il rivale, ma i due colpi, sparati da una settantina di metri, non sono andati a segno e la persona a cui erano destinati ha potuto mettersi in salvo. Carletto Ledda è stato poi arrestato dai carabinieri del paese e del nucleo radiomobile della compagnia di Quartu che lo cercavano in tutta la zona dopo aver ricevuto la denuncia dell'accaduto. Per lui l'accusa è di minacce, porto abusivo di arma da fuoco e di spari in luogo pubblico. L’episodio è accaduto poco prima della mezzanotte di mercoledì in località Is Crus, dove i due contendenti hanno i loro terreni confinanti. Proprio per una parte di fondo agricolo conteso, i due ieri notte si sono ritrovati nel luogo del disaccordo di vecchia data. Non è stato chiarito se l'incontro sia stato casuale e se prima si siano trovati i faccia a faccia, fatto sta che Carletto Ledda ha imbracciato il suo fucile calibro 12 è ha premuto due volte il grilletto sparando in direzione del rivale. La rosa di pallini si è però dispersa data la distanza e l'uomo a cui erano destinati si è messo in salvo mentre il cecchino è salito si è allontanato a bordo di un furgone. Poco più tardi è stato intercettato e arrestato. In un sacco di iuta aveva il fucile usato poco prima. (l.on)

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