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Imprese in affanno piccole e isolate E l’export è un sogno

Imprese in affanno piccole e isolate E l’export è un sogno

L’indagine: lo sviluppo frenato dagli ostacoli burocratici Scarso accesso al credito, solo il 42% si rivolge alle Banche

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CAGLIARI. Le piccole imprese in Sardegna sono vitali e motivate, ma consapevoli dei loro limiti, critiche verso la burocrazia e con venature di pessimismo sul tema dell’esportazione e dell’innovazione tecnologica. Confapi, associazione delle piccole e medie imprese (pmi), ha condotto un’indagine con un questionario somministrato a 207 imprese su 752 socie (per un totale di 6.981 dipendenti): ha ricavato un identikit della piccola impresa sarda e una serie di informazioni su criticità e punti di forza che si traducono nella nuova azione di stimolo di Confapi, come ha spiegato il presidente, Mirko Murgia.

Le imprese analizzate, il 27 per cento di quelle affiliate, hanno una media di quasi 15 dipendenti ciascuna. Per il 63% delle intervistate l’unico mercato di riferimento è la Sardegna, il 54% non aderisce ad alcuna rete. Un giudizio critico emerge sulle misure di politica economica della Regione: il 43% degli intervistati non ha riscontrato impatti positivi, la gran parte (54%) ha una conoscenza solo superficiale degli interventi regionali. Il 69% delle imprese intervistate dichiara di non prevedere strategie di esportazione e il 65% non punterà su processi di innovazione tecnologica. Quando hanno investito, le pmi interpellate l’hanno fatto nel 60% dei casi per acquistare macchinari o immobili, il 24% per sviluppare nuovi prodotti e il 22% per promuovere comunicazione e marketing.

Il consiglio regionale qualche mese ha approvato la legge per la semplificazione della pubblica amministrazione ma «gli ostacoli burocratici permangono in attesa degli effetti della legge», il 43% delle aziende analizzate imputa agli eccessivi adempimenti burocratici le difficoltà allo sviluppo competitivo. Anche l’accesso al credito è un tasto dolente: Il 58% del campione nell’ultimo anno non ha presentato richieste. Dichiarano il presidente Mirko Murgia e la direttrice generale Silvana Manuritta: «Per affrontare le criticità Confapi favorirà l’aggregazione delle realtà imprenditoriali e delle reti per superare i limiti delle piccole dimensioni aziendali e svolgerà un ruolo di mediazione e di composizione con le pubbliche amministrazioni». Ci sono nuovi mercati per la Sardegna, Murgia ha spiegato che Confapi accompagnerà le imprese attraverso i nuovi scenari di investimento.

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