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la svolta

Ex Csl, stabilizzati 300 precari

Ex Csl, stabilizzati 300 precari

Il 9 gennaio saranno assunti a tempo indeterminato dall’Aspal

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CAGLIARI. L’Agenzia regionale per il lavoro stabilizzerà 300 precari il 9 gennaio. Sono quelli che erano in carico ai centri per il lavoro, Csl e Cesil, assorbiti dopo la riforma e ora assunti a tempo indeterminato. Nel giro di pochi mesi l’Agenzia è passata da 80 a 640 dipendenti e preso saranno 800. Quello dei precari ex Csl-Cesil è il terzo passaggio dopo quello dei 240 dipendenti trasferiti a suo tempo dal ministero del lavoro alle Province e quello dei 70, che dal 2013 erano nei ruoli delle Province e si occupavano in via esclusiva di impiego e lavoro.

Il percorso. L’assunzione a tempo indeterminato scatterà dal 9 gennaio, con la firma del contratto. L’elenco dei 300 ammessi è stato pubblicato sul sito della Regione, nella sezione “servizi al cittadino-concorsi” e su www.sardegnalavoro.it, all’interno dell’albo pretorio. Sono stati anche pubblicati gli elenchi degli ammessi con riserva e dei non ammessi alla procedura di stabilizzazione. Non ci dovrebbero essere intoppi: nelle scorse settimane, le singole istanze dei precari sono state valutate dalla commissione interna dell’Agenzia, che ora avrà anche il compito di verificare che gli ammessi abbiano i requisiti richiesti e presentati finora solo attraverso le autocertificazioni. L’ultimo passaggio prima delle stabilizzazioni è stato condiviso – è scritto in una nota dell’Agenzia – anche con i sindacati.

Le sedi. Saranno decise in base alle esigenze dei servizi e dei centri per l’impiego dislocati nel territorio regionale. Per il direttore dell’Agenzia, Massimo Temussi, «è in corso una trasformazione straordinaria in tutto il sistema delle politiche attive per il lavoro. Gli utenti saranno come sempre i nostri primi interlocutori e siamo impegnati a riorganizzare il servizio e rispondere alle esigenze dei singoli territori».

Sistema Regione. Oltre all’Agenzia anche la Giunta ha avviato il piano previsto in più anni per superare il precariato negli uffici regionali, secondo quanto previsto dalla legge approvata pochi giorni fa dal Consiglio. Entro il 31 dicembre dell’anno prossimo dovranno essere definite le posizioni dei lavoratori che abbiano superato le selezioni e rientrino nei criteri, ad esempio i 36 mesi di anzianità, previsti proprio dalla legge. Nel 2018 dovranno essere banditi invece i concorsi riservati e quelli pubblici per i lavoratori precari con requisiti diversi da quelli della prima scadenza. La mappa sarà ancora più chiara il 13 gennaio: è la data entro la quale la Regione, gli enti e le agenzie dovranno trasmettere alla Direzione generale dell’assessorato al lavoro le posizioni dei precari da stabilizzare nei prossimi due anni.

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