La Nuova Sardegna

Fumata nera per il capo della Dda

Nomina rinviata al 15 febbraio, cinque in corsa per la Corte d’appello sarda

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CAGLIARI. Nuova fumata nera per la nomina del nuovo capo della Direzione distrettuale antimafia sarda e della Procura di Cagliari: impegni istituzionali hanno impedito al Plenum del Csm di riunirsi e di decidere il nome del magistrato destinato a guidare l’ufficio inquirente più importante della Sardegna. La discussione è rinviata al 15 febbraio, quando l’organo di autogoverno della magistratura dovrebbe scegliere tra Alessandra Pelagatti e Andrea Garau, che sono usciti dal voto della prima commissione con tre consensi a testa, a conclusione di una lunga contesa legata alla vicenda dell’Asl 6 di Nuoro. Rimasto fuori dalla corsa l’attuale Procuratore facente funzioni Gilberto Ganassi, il Plenum dovrebbe scegliere l’una o l’altro magistrato che hanno riscosso voti, ma le voci in arrivo da Roma indicano anche una seconda ipotesi: situazione azzerata e riapertura dei termini per le domande. Una soluzione per certi versi salomonica, che eviterebbe uno scontro aspro fra le correnti interne alla magistratura ma aprirebbe probabilmente la strada a ricorsi per via amministrativa da parte degli esclusi.

Ma quello che riguarda la nomina del procuratore capo non è il solo interrogativo che pesa sugli uffici giudiziari di Cagliari, con riflessi inevitabili sugli altri uffici dell’isola: andata in pensione la prima presidente della Corte d’Appello Grazia Corradini, si è aperta la corsa alla poltrona più alta della magistratura della Sardegna. I candidati sardi sono tre: il presidente della sezione distaccata di Sassari della Corte d’Appello Mariano Brianda, la presidente del tribunale di Tempio Gemma Cucca e il presidente della seconda sezione del tribunale di Cagliari Massimo Costantino Poddighe. Due sono le domande arrivate dalla penisola, quindi la scelta dovrà essere fatta tra cinque nomi, tutti di alto livello professionale. Ma anche per dare un nome al prossimo primo presidente non s’annunciano tempi brevi: il distretto di Corte d’Appello sardo è molto ambìto. La sola certezza è che a inaugurare l’anno giudiziario sabato prossimo sarà il vicario Antonio Onni. (m.l)

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