Minori, una mappa dei centri
Si è riunito il tavolo di coordinamento guidato dalla Prefettura
CAGLIARI. Un tavolo di coordinamento per tracciare la mappa delle strutture di accoglienza riservate ai profughi minorenni non accompagnati e facilitare così l'apertura di nuovi centri. È quanto emerso da un incontro in Prefettura, a Cagliari, fra Regione, Comuni, Anci, forze dell'ordine, magistrati e Caritas. L’anno scorso in Sardegna sono arrivati 1.833 migranti sotto i 18 anni e senza genitori o parenti: alcuni sono stati ospitati nelle strutture dedicate, altri invece, visto il sovrannumero, sono stati accolti nei centri per adulti e questo è un problema, perché le loro esigenze sono molto diverse. Per migliorare il coordinamento tra i vari enti coinvolti nell'accoglienza e fermo restando che per i minori non accompagnati l’assistenza spetta ai Comuni, il vertice ha deciso di affidare alla Regione il compito di tracciare una mappa completa dei centri. A cominciare dalle strutture esistenti fino a sostenere i sindaci qualora si presentasse l'urgenza di aprire nuovi centri per l’accoglienza dei minori non accompagnati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
