Si punta sull’allungamento della stagione
L'aeroporto di Olbia punta sempre di più sull'allungamento della stagione, capace di generare benefici economici più impattanti su periodi finora poco proficui dal punto di vista turistico: le...
L'aeroporto di Olbia punta sempre di più sull'allungamento della stagione, capace di generare benefici economici più impattanti su periodi finora poco proficui dal punto di vista turistico: le compagnie aeree dell'aeroporto olbiese, infatti, offriranno 300 mila posti in più rispetto al 2016 e 158 mila di questi saranno divisi fra aprile, maggio e ottobre. I mesi di spalla avranno potenzialmente la possibilità di avere oltre il 50% in più di turisti. Aprile e maggio avranno il 27% di posti offerti in aumento, giugno e settembre il 13%, ottobre il 17%. Agosto, per esempio, avrà l'1% di posti i meno: il mese centrale dell'estate è saturo e lo sarà fino a quando l'aeroporto non potrà essere ampliato. Già a fine marzo si annuncia la partenza di numerosi voli, in larga parte internazionali, che lasceranno lo scalo di Olbia solo a fine ottobre. Amsterdam di easyJet (due volte alla settimana ad aprile), Barcellona di Vueling (due volte), Berlino di easyJet (quattro), Dusseldorf di Eurowings (cinque), Dusseldorf di Air Berlin (quattro), Ginevra di easyJet (cinque), Londra Gatwick di easyJet (sette), Parigi Orly di easyJet (due), Monaco di Eurowings (tre), Monaco di Air Berlin (due), Stoccarda di Eurowings (cinque), Zurigo di Edelweiss (due). Il mercato più importante, Italia esclusa, è quello tedesco (30%), ma sono in forte crescita quello britannico (offrirà quasi 59 mila posti in più per il 2017) e quello francese (oltre 36 mila posti in più).
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