L’isola dei dipendenti pubblici
Ben 109mila, ma non è record nazionale. In Valle d’Aosta sono il 9% dei residenti
SASSARI. L’azienda più importante dell’isola resta sempre lo Stato. In Sardegna i dipendenti della pubblica amministrazione sono 109.036. Sono il 6,5 per cento della popolazione. La media italiana è del 5,18 per cento, ma sono tante le Regioni che hanno percentuali maggiori. In Valle d’Aosta i dipendenti pubblici sono il 9,5 per cento della popolazione, in Trentino il 7,4 per cento dei residenti, in Friuli il 6,75 per cento.
La classifica elaborata da ImpresaLavoro cambia in modo netto se si prende in esame il rapporto tra il numero dei dipendenti pubblici e quello degli occupati. Al primo posto troviamo la Calabria, con il 22,03 per cento, più di 1 su 4. Subito dietro c’è la Valle d'Aosta, con il 21,01per cento degli occupati che vengono retribuiti con denaro pubblico. In cima a questa classifica compaiono le regioni del Mezzogiorno, con un’incidenza dell’impiego pubblico di gran lunga superiore alla media nazionale che si ferma al 13,99 per cento. La Sicilia, con il suo 19,95 per cento, precede la Sardegna che si ferma al 19,30 per cento. In pratica un occupato su 5 nell’isola dipende dallo Stato. Seguono il Molise 18,06 per cento, la Campania 17,89 per cento, la Basilicata 17,87 per cento e la Puglia 17,42 per cento. Seguite a distanza ravvicinata dal Friuli, 16,62 per cento che registra uno dei valori più alti di tutto il Centro-Nord. In coda alla classifica troviamo la Lombardia 9,44 per cento, il Veneto 10,80 per cento, l’Emilia Romagna 11,59 per cento e il Piemonte 11,90 per cento.
Ma per una volta l’Italia non è un modello negativo di spreco di risorse pubbliche. Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, in rapporto al numero dei residenti solo la Valle d’Aosta ha una percentuale di dipendenti pubblici, 9,05 per cento, superiore a quella di Francia, 8,5 per cento, e Regno Unito, 7,9 per cento. La media italiana è del 5,18 per cento e risulta più bassa di quella di Spagna, 6,4 per cento, e Germania, 5,7 per cento. Ci sono 11 regioni italiane che vantano un tasso di presenza dei dipendenti pubblici inferiore alla media tedesca. Le cose cambiano quando ImpresaLavoro prende in esame il numero di dipendenti pubblici in rapporto al numero degli occupati. In questo caso, solo le percentuali di Calabria e Valle d’Aosta sono superiori a quella della Francia, 20 per cento. La percentuale di dipendenti pubblici in Italia è del 13,99 per cento, ed è inferiore a quella di Regno Unito,17%, e Spagna,16%, superando solamente il dato della Germania, 11 per cento.
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