Blitz del corpo forestale arrestati due bracconieri
SINNAI. Operazione del Corpo forestale che ha portato all’arresto di due presunti bracconieri, padre e figlio, accusati al momento di porto e detenzioni arma clandestina. Nella notte i ranger della...
SINNAI. Operazione del Corpo forestale che ha portato all’arresto di due presunti bracconieri, padre e figlio, accusati al momento di porto e detenzioni arma clandestina. Nella notte i ranger della stazione forestale di Sinnai e di Dolianova, in località Cuili Lepori alle pendici dei Sette Fratelli, dopo lungo appostamento hanno sorpreso due persone intente piazzare in un sentiero un marchingegno composto da un fucile collegato a una lenza tesa che al passaggio della selvaggina avrebbe innescato il percussore. I due bloccati sul posto non hanno opposto resistenza. Si tratta di Antonio Congiu e Sergio Ennio Congiu, di 57 e 35 anni, entrambi di Maracalagonis. Il tubo-fucile è una pericolosissima rudimentale costituita da un pezzo di tubo idraulico metallico provvisto di congegno di sparo e percussore. Questo viene caricato con una normale cartuccia per fucile da caccia calibro 12. Il meccanismo di sparo viene fatto scattare dalla stessa selvaggina attraverso un filo di nylon teso tra la postazione con l'esca (mandorle) e la stessa arma. (l.on)
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