«Sarà una stagione super»
L’assessore al Turismo: siamo concentrati sulla promozione anche per il 2018
MILANO. «La Sardegna è prontissima ad accogliere i turisti al meglio, ora e in estate» dice Barbara Argiolas dopo la Bit di Milano, che ha segnato la sua prima uscita da assessore regionale al Turismo, con un impegno forte in ottica della stagione del 2018.
Ma l’assessore spiega che il lavoro per il 2017 non è finito e, rispondendo alle preoccupazioni di alcuni albergatori su possibili cali di arrivi a luglio e agosto, annuncia che «la promozione della Sardegna si continuerà a farla sul mercato italiano, anche per questa estate».
Perché la Bit, la borsa del turismo più importante in Italia, lascia questa immagine: la Sardegna è sicura che sarà una stagione super sul fronte dei turisti, ma sa anche che non bisogna adagiarsi, dare tutto per scontato e che occorre continuare a essere ben visibili dagli italiani, vista la ripresa (timida, ma reale) delle destinazioni concorrenti nel Mediterraneo.
Assessore, è stata una Bit con una nuova mission, quella di lavorare per il prossimo anno. Come pensa che sia andata per la Sardegna?
«Sì, è stata una edizione della Borsa rinnovata nel format, rispetto al passato, e proiettata verso il 2018, per via di una formula diversa voluta dagli organizzatori - risponde la Argiolas -. L'interesse intorno alla Sardegna è stato grande, tanti operatori hanno avviato nuovi contatti. Sappiamo che, per il 2018, nuovi tour operator e nuove compagnie aree hanno manifestato il loro interesse alla nostra offerta e alla nostra destinazione. È stato positivo che la Bit sia stata aperta al pubblico nel primo giorno, non più nell'ultimo: gli operatori sardi erano presenti e hanno potuto lavorare sul cliente finale».
Sullo stand della Sardegna ci sono state alcune critiche: freddo, senza cibo e musica. Gli operatori che cosa si devono aspettare per la prossima edizione?
«Per il prossimo anno qualcosa cambieremo, perché stiamo puntando sempre più sull'enogastronomia, sulla cultura e sull'outdoor e lo stand ne terrà conto».
Che sono poi gli “ingredienti” per la bassa stagione, quella più vivace che in passato ma da allungare sempre di più.
«Alla Bit il tema "mare", il nostro core, è stato affiancato appunto da turismo outdoor ed experience perché su questo stiamo puntando per allungare la stagione. Sta per uscire un bando con 2 milioni di euro e penso che, dopo alcuni accorgimenti cui stanno lavorando i tecnici, sarà possibile sfruttarlo già per l'autunno 2017».
Intanto c’è l’estate alle porte. Come definirebbe quella del 2017?
«Questa è l'estate in cui la Sardegna è prontissima ad accogliere i turisti al meglio. Lavoriamo per il 2018, certo, ma anche per il 2017: abbiamo investito molto e ancora dobbiamo investire. Penso al Giro d'Italia e alla grande attenzione che avrà la nostra Isola nel panorama nazionale e internazionale».
Alla Bit, alcuni operatori hanno manifestato preoccupazione per luglio e agosto e hanno suggerito di fare altra promozione in Italia, subito. «La promozione della Sardegna in Italia sarà fatta anche per l'estate che arriva. Abbiamo appena approvato il bilancio, vedremo quante risorse abbiamo ma la Sardegna ci sarà e sarà visibile».
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