Bruno: «Finalmente si riparte»
Il sindaco di Alghero tra i sostenitori del ddl: era quello che ho sempre chiesto
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Si prepara al ritorno della felice invasione dei turisti anche nei mesi invernali. Il sindaco di Alghero Mario Bruno accoglie con entusiasmo la proposta di legge varata dalla giunta. «Va nella direzione che avevo da subito auspicato – spiega Bruno –. Una legge che avevamo chiesto in tanti. Non solo io, ma anche il comitato dei sindaci. E che tutti insieme avevamo suggerito alla Regione nei diversi incontri che abbiamo avuto in questi mesi. Attraverso la promozione del brand Sardegna in modo legittimo si dà un contributo alle compagnie aeree che promuovono la Sardegna».
Bruno mette sul tavolo la prima questione. Come destinare i 40 milioni. La legge in sé non spiega in quali scali investire, in quale misura e su quali destinazioni. «Lo si deve fare per mercati di riferimento, aeroporto per aeroporto. Si deve fare anche in modo che ci sia una diversificazione delle rotte e dei voli. Serve in particolare nei mesi di spalla. Ecco perché serve una cabina di regia della Regione che indichi scelte precise e strategiche. Spero per questo che la legge venga approvata subito, entro luglio. E che si possa partire già da ottobre in modo che si possa iniziare da questo inverno ad avere benefici da questa iniziativa. Questo modello è già applicato con successo in Sicilia e Abruzzo. Ed è un modello adatto alla Sardegna. Superate le difficoltà burocratiche spero ora nel cambio di passo. Questa iniziativa completerà l’offerta della Continuità territoriale 1, e anche la Ct2. In altre parole qualcuno dirà: “Perché ora? Io dico l’importante è che si faccia”».
Bruno punta tutto sul rilancio di Alghero. In particolare ora che lo scalo è stato privatizzato e le compagnie aeree non sembrano ancora troppo attratte dal Riviera del Corallo. In questi mesi la Regione ha lavorato per evitare il crack finanziario dello scalo. Scampato il rischio anche della procedura di infrazione da parte dell’Unione europea ora la giunta punta a incrementare le rotte sui tre scali sardi. Una strategia portata avanti in questi anni dall’assessore ai Trasporti Massimo Deiana.
Strategia che ha portato più di una critica all’assessore, ma che ha evitato che i tre scali sardi finissero schiacciati sotto le maxi multe dell’Ue. Ora si riparte con questo disegno di legge, un altro fondamentale tassello .
Bruno mette sul tavolo la prima questione. Come destinare i 40 milioni. La legge in sé non spiega in quali scali investire, in quale misura e su quali destinazioni. «Lo si deve fare per mercati di riferimento, aeroporto per aeroporto. Si deve fare anche in modo che ci sia una diversificazione delle rotte e dei voli. Serve in particolare nei mesi di spalla. Ecco perché serve una cabina di regia della Regione che indichi scelte precise e strategiche. Spero per questo che la legge venga approvata subito, entro luglio. E che si possa partire già da ottobre in modo che si possa iniziare da questo inverno ad avere benefici da questa iniziativa. Questo modello è già applicato con successo in Sicilia e Abruzzo. Ed è un modello adatto alla Sardegna. Superate le difficoltà burocratiche spero ora nel cambio di passo. Questa iniziativa completerà l’offerta della Continuità territoriale 1, e anche la Ct2. In altre parole qualcuno dirà: “Perché ora? Io dico l’importante è che si faccia”».
Bruno punta tutto sul rilancio di Alghero. In particolare ora che lo scalo è stato privatizzato e le compagnie aeree non sembrano ancora troppo attratte dal Riviera del Corallo. In questi mesi la Regione ha lavorato per evitare il crack finanziario dello scalo. Scampato il rischio anche della procedura di infrazione da parte dell’Unione europea ora la giunta punta a incrementare le rotte sui tre scali sardi. Una strategia portata avanti in questi anni dall’assessore ai Trasporti Massimo Deiana.
Strategia che ha portato più di una critica all’assessore, ma che ha evitato che i tre scali sardi finissero schiacciati sotto le maxi multe dell’Ue. Ora si riparte con questo disegno di legge, un altro fondamentale tassello .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
