centrodestra
Cicu: dobbiamo unire i moderati
L’eurodeputato Fi boccia l’alleanza con populisti e antieuropeisti
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CAGLIARI. La rimonta del centrodestra ridà fiato a quei partiti dell’area moderata che in questi anni avevano collezionato solo, o quasi, sconfitte. Un buon risultato elettorale senza la spinta della Lega di Salvini, che invece nel Nord è stata determinante per il successo elettorale. Ed è proprio da una coalizione di centrodestra che non strizzi l’occhio ai movimenti populisti che vuole ripartire l’eurodeputato di Forza Italia, Salvatore Cicu. «Dobbiamo avere il coraggio di guardare la realtà a viso aperto, senza narrazioni che trasformino gli scenari politici esistenti, o slanci entusiastici che rovescino gli equilibri effettivi – dice –. Oggi il centrodestra rinasce soltanto se riparte dalle sue radici popolari, dalla sua tradizione moderata e dalla sua vocazione europea. Non possono essere le alleanze verso espressioni radicali o estremiste a restituire un'affermazione nel Paese, né tanto meno l'ottica di un'unità a tutti i costi. Forse questo percorso può andar bene per la vittoria in un comune, ma non nel territorio nazionale. Per ritornare a essere forti bisogna essere capaci di attrarre l'adesione e il voto di milioni di elettori moderati, occorre un progetto stabile, non il risultato di incollamenti precari e a breve scadenza».
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