«Scommettere sui mercati internazionali»
Tra i metodi più efficaci per sfuggire alla crisi, o per attenuarne gli effetti, c’è la ricerca di nuovi mercati in cui costruire prospettive e chiudere affari. Ne è convinto Pierluigi Pinna,...
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Tra i metodi più efficaci per sfuggire alla crisi, o per attenuarne gli effetti, c’è la ricerca di nuovi mercati in cui costruire prospettive e chiudere affari. Ne è convinto Pierluigi Pinna, presidente di Confindustria Centro Nord Sardegna, che ieri ha parlato proprio della necessità di rapportare le produzioni sarde, comprese quelle dell’agroalimentare, ai nuovi mercati: «È fondamentale cercare e trovare spazi internazionali in cui proporre i prodotti dell’industria e delle imprese sarde. Non possiamo farne a meno purché si tratti di esportazioni di merce di qualità elevatissima, quello che si dice eccellenza». E i “belli e ben fatti”, come sono nominate le eccellenze dell’export italiano, possono essere un traino per il resto della produzione “made in Sardinia”. Un marchio che, lontano dallo stivale, vale quanto un crittogramma indecifrabile: «Ecco perché Confindustria sta lavorando insieme alla Regione per realizzare alcuni progetti che permetteranno di affacciarsi sui mercati internazionali anche alle piccole e medie imprese che devono iniziare a vendere i loro prodotti anche all’estero», conclude Pierluigi Pinna.
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