Pesca una “nacchera”, multato
VILLASIMIUS. Un turista di Alessandria, A.A.di 27 anni, è stato denunciato a piede libero dalla guardia costiera della sezione staccata di Villasimius per aver pescato nell’area marina protetta di...
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VILLASIMIUS. Un turista di Alessandria, A.A.di 27 anni, è stato denunciato a piede libero dalla guardia costiera della sezione staccata di Villasimius per aver pescato nell’area marina protetta di Capo Carbonara un esemplare di “pinna nobilis”, un mollusco protetto dalla “direttiva habitat”, della lunghezza di circa 50 centimetri. I militari, guidati dal comandante, il maresciallo Francesco Fornaro, durante un controllo, nella spiaggia della Fortezza Vecchia, hanno notato “la nacchera” all’interno di un secchio contenente acqua di mare.
Dopo aver accertato che l’esemplare di bivalve era ancora vivo lo hanno adagiato in acqua e hanno allertato Fabrizio Atzori, il direttore dell’area marina protetta.
Il turista piemontese si è giustificato sostenendo di non essere a conoscenza del divieto di pesca.
Il ragazzo è stato segnalato all’autorità giudiziaria e dovrà anche pagare una salatissima sanzione amministrativa. Nel frattempo la nacchera dall’apparente età di 7-10 anni è stata posizionata in un banco di posidonia nelle vicinanze di un altro esemplare più giovane.
«Ci auguriamo che sopravviva- sottolineano Fornaro e Atzori- Provvederemo a monitorare l’esemplare per verificare se la sistemazione nel banco di posidonia avrà l’effetto desiderato». (Alessandro Bulla)
Dopo aver accertato che l’esemplare di bivalve era ancora vivo lo hanno adagiato in acqua e hanno allertato Fabrizio Atzori, il direttore dell’area marina protetta.
Il turista piemontese si è giustificato sostenendo di non essere a conoscenza del divieto di pesca.
Il ragazzo è stato segnalato all’autorità giudiziaria e dovrà anche pagare una salatissima sanzione amministrativa. Nel frattempo la nacchera dall’apparente età di 7-10 anni è stata posizionata in un banco di posidonia nelle vicinanze di un altro esemplare più giovane.
«Ci auguriamo che sopravviva- sottolineano Fornaro e Atzori- Provvederemo a monitorare l’esemplare per verificare se la sistemazione nel banco di posidonia avrà l’effetto desiderato». (Alessandro Bulla)
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