la polemica
Case mobili, Lotto: oggi più paletti
Il consigliere Pd difende le norme sul turismo in tema di campeggi
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SASSARI. Il padre della legge sul turismo difende la sua legge. Dopo giorni di polemiche legate alle nuove norme sui campeggi Luigi Lotto, presidente della commissione Attività produttive e relatore di maggioranza, prende carta e penna e prova a disinnescare la questione casette mobili. E lo fa mettendo a confronto la nuova legge sul turismo con altre precedenti. «In questi giorni sto assistendo a una serie di considerazioni non sempre esatte, in particolare per quanto riguarda le norme sui campeggi. Per questo motivo ho voluto riprendere alcune questioni di merito trattate dalla legge». Il consigliere regionale del Pd cita la legge 22 del 1984 nella parte in cui trattava di strutture tipo camper, caravan e case mobili e simili messi a disposizione dei clienti da parte del gestore del campeggio. «Questa norma prevedeva una percentuale massima stabilita nel 40 per cento della capienza complessiva del campeggio mentre con la nuova legge tale percentuale è stata ridotta al 35 per cento. Inoltre, entro tale limite potevano essere comprese strutture vincolate o non vincolate al suolo mentre con la nuova legge sul turismo sono state escluse le strutture vincolate al suolo, limitando la disposizione alle sole non vincolate al suolo. Infine,per la installazione di queste strutture non era necessario alcun titolo edilizio mentre ora questa norma è stata abrogata».
Lotto, dunque, ha deciso di rompere il silenzio dopo giorni di polemiche, di siluri contro le casette mobili anche da parte di esponenti della stessa maggioranza di centrosinistra. «Sono voluto intervenire – spiega il presidente della commissione Attività produttive – per chiarire meglio, al di là del giudizio che ognuno dà delle singole questioni, il contenuto della legge sul turismo relativamente ai campeggi e cosa stabilivano invece le norme in vigore fino allo scorso 26 luglio, prima dell’approvazione della legge».
Lotto, dunque, ha deciso di rompere il silenzio dopo giorni di polemiche, di siluri contro le casette mobili anche da parte di esponenti della stessa maggioranza di centrosinistra. «Sono voluto intervenire – spiega il presidente della commissione Attività produttive – per chiarire meglio, al di là del giudizio che ognuno dà delle singole questioni, il contenuto della legge sul turismo relativamente ai campeggi e cosa stabilivano invece le norme in vigore fino allo scorso 26 luglio, prima dell’approvazione della legge».
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