la procura indaga
Petrolio in mare? «No, solo alghe»
Un video anonimo comparso su Facebook, liquido nero nell’acqua
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SARROCH. Un video apparso su Facebook e subito scomparso, un liquidi nero e denso nel mare di Sarroch. Sversato dalla Saras? Si tratta di idrocarburi? L’ufficio stampa della raffineria chiarisce: «Il video mostra acqua di mare mista ad alghe, di qui, il colore scuro, che era stato necessario spostare da una parte all'altra dello specchio acqueo antistante il porticciolo delle imbarcazioni di servizio, per evitarne l'accumulo che avrebbe bloccato i mezzi anti-inquinamento». Nessun mistero, solo una delle decine di segnalazioni, rigorosamente anonime, che circolano sul conto della Saras e arrivano spesso in Procura. L’indagine c’è ed è stata affidata al pm Enrico Lussu, gli accertamenti daranno condotti dal Nucleo investigativo del Corpo Forestale: spetterà a loro risalire all' autore del video e accertare la natura delle sostanze, così da escludere o confermare l'ipotesi di inquinamento. La Saras è comunque legittimata a sversare dopo trattamento liquidi non inquinanti o alghe. Lo scorso anno tre esposti per presunto inquinamento riconducile alla raffineria dei Moratti sono stati tutti archiviati senza alcun altro strascico penale. Anche in questo caso la società dei Moratti esclude qualsiasi ipotesi di inquinamento: «In seguito alle potenti raffiche di scirocco della scorsa primavera - fa sapere l'azienda - le alghe avevano occupato l'area destinata alla movimentazione dei natanti. Proprio per liberare lo specchio di mare della piccola darsena, era stata utilizzata una tubazione per convogliare le alghe da un lato all'altro della rada».
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