interrogazione
Il M5s: l’elisoccorso resti pubblico
Emanuela Corda: l’appalto sarà antieconomico per la Regione
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CAGLIARI. Il servizio di elisoccorso non dev’essere privatizzato, ma affidato ancora ai vigili del fuoco. A scriverlo in un’interrogazione è la deputata Emanuela Corda del Movimento Cinque stelle, che chiede ai ministeri dell’interno e della salute di verificare «su un appalto che sarà antieconomico per la Regione, costerà oltre 90 milioni, e tra l’altro non è detto che sia in grado di garantire l’annunciata efficienza per i prossimi otto anni». Per la parlamentare, la giunta Pigliaru avrebbe fatto invece bene a proseguire nella convenzione con i vigili del fuoco, che da 17 anni garantiscono il servizio. «La Regione – è scritto nell’interrogazione – avrebbe dovuto investire sulla convenzione soprattutto dopo che in questi ultimi anni sono state diverse le emergenze proprio a causa dei continui tagli della spese pubblica». Per Emanuela Corda senza quel bando milionario – a cui di recente hanno presentato le offerte due società italiane e una belga – «la Sardegna avrebbe risparmiato diversi milioni e soprattutto non appaltato all’esterno un servizio che doveva invece restare pubblico». In un altro passaggio, il Movimento e scrive: «È del tutto incomprensibile una gara dai costi così elevati quando la Sardegna è in crisi finanziaria, ha un piano di rientro in corso e quindi la Regione avrebbe dovuto risparmiare». La richiesta finale è questa: «Il governo deve riprendere in mano il servizio, sospendere l’appalto, affidarlo direttamente ai vigili del fuoco»,
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