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Un coro unanime: puntare sui trasporti

Un coro unanime: puntare sui trasporti

PORTO CERVO. Nel giorno in cui politica e imprenditori celebrano la costruzione di un corpo più solido e unito per lo sviluppo della Sardegna incardinato sui pilastri della cultura e del turismo,...

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PORTO CERVO. Nel giorno in cui politica e imprenditori celebrano la costruzione di un corpo più solido e unito per lo sviluppo della Sardegna incardinato sui pilastri della cultura e del turismo, ovvero della saldatura (in prospettiva) dei valori intrinsechi della terra di Sardegna e dell’immagine nel mondo trasmessa dalla Costa Smeralda (tema di confronto in occasione del primo premio che il Consorzio presieduto da Renzo Persico, ha dedicato al brand generato dal Principe Aga Khan nei primi anni Sessanta: a lui il premio l’anno prossimo), ecco, immancabile, la beffa: il volo Meridiana in partenza da Milano nel primo pomeriggio viene improvvisamente bloccato: i signori passeggeri potranno partire alle 20.30 è l’annuncio generico che ricevono. Così (come spiega l’articolo qui sopra) la consegna del premio a Mario Giordano è rinviata a mezzanotte circa, sul finale della cena.

Eppure i trasporti sono una delle voci sulle quali si deve scommettere per la futura Sardegna gioiello del turismo. Concordano gli imprenditori presenti, ma sopratutto lo dicono, prospettando significativi passi in avanti, sia Alessio Grazietti, direttore generale di Sogaer (la società di gestione dell’aeroporto di Cagliari) e sia Silvio Pippobello, omologo della Geasar (scalo di Olbia ). «Il nostro – attesta Pippobello sulla base di numeri straordinari – è un aeroporto regionale. Si dovrebbe creare un’unica società di gestione degli aeroporti della Sardegna, e il territorio dovrebbe funzionare come una Dmo (destination management organization)». «Noi – aggiunge Grazietti – lavoriamo per incrementare rotte e compagnie operanti. L’aeroporto deve immergere subito il turista in una dimensione di bellezza, in tutte le sfumature della Sardegna».

Che fare in concreto, chiede Francesco Morandi, docente universitario, già assessore del Turismo. L’assessore regionale della Cultura Giuseppe Dessena preannuncia l’arrivo imminente in giunta di una sua delibera per il Piano triennale dell’archeologia nell’isola, con i primi scavi alla scoperta di un’area nuragica di Arzachena. Maurizio De Pascale (Camera di commercio di Cagliari) propone di dedicare il Corpo forestale alla realizzazione di sentieri che coniughino le coste con le zone interne, mentre il presidente regionale Unioncamere Agostino Cicalò lavora al potenziamento del Distretto culturale nuorese, e Paolo Manca (Federalberghi Sardegna) è pronto a lanciare due settimane in più di stagione della ricettività. «L’azione comune aiuta tutti», suggerisce Francesco Orrù, vice presidente Confesercenti. «La destinazione dei turisti avverte Alberto Scanu, presidente Confindustria Sardegna – deve essere l’isola intera, non solo la Costa Smeralda».

I premi, scelti da una giuria presieduta da Marcello Veneziani, per la letteratura a Licia Colò e Mario Giordano, per il turismo a Luigi Donà dalle Rose e Daniela Ducato, per la sezione Costa Smeralda a Laura Laurenzi e Bachisio Bandinu. (gpm)

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