La Nuova Sardegna

Ovicaprino, la beffa degli aiuti

Ovicaprino, la beffa degli aiuti

Rubiu (Udc) e Mameli (FdI): erogati solo a chi è in regola con la previdenza

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. La Regione stanzia 45 milioni di fondi (13 euro a capo presente in azienda al 30 giugno 2017) per aiutare il settore ovicaprino in difficoltà a causa dei danni provocati da calamità naturali o eventi eccezionali, ma per gli allevatori che non sono in regola con la previdenza è impossibile usufruirne. Nel giorno in cui partivano le domande, a denunciare la situazione sono stati Udc e Fratelli d’Italia. Il capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu ha appreso del problema da un allevatore che si è presentato ad un centro di assistenza per mandare avanti la pratica. «Sarebbero dovuti essere dei sussidi a sostegno delle imprese del mondo ovino e caprino – spiega Rubiu, che ha presentato un’interrogazione chiedendo spiegazioni all’assessore Caria – per compensare la perdita del reddito a causa della siccità, delle lungaggini nell’erogazione dei premi comunitari e del crollo sul prezzo del latte». Le domande sono già partite da ieri, ma – dice Rubiu – «i pastori rischiano di non vedere neppure un centesimo dei finanziamenti stanziati e si troveranno in difficoltà per affrontare la nuova stagione».

Francesco Saverio Mameli, portavoce di Fratelli d'Italia-An di Nuoro e referente per il mondo agricolo del movimento di Giorgia Meloni in Sardegna, parla di «ennesima presa in giro per il mondo delle campagne, dopo le dichiarazioni in pompa magna del presidente e dei vari assessori della Giunta Pigliaru in seguito alle deliberazioni sugli aiuti. Appare ovvio, almeno per chi conosce e frequenta il mondo agropastorale, che molti degli operatori agricoli, almeno la metà, non hanno potuto ancora regolarizzare la propria posizione contributiva preferendo utilizzare le proprie risorse, indebitandosi, per salvare il gregge e la propria famiglia». «Da subito – commenta Paolo Truzzu, consigliere regionale di An – abbiamo dichiarato che si trattava di un’azione spot disperata per placare l'ira del mondo delle campagne e difficilmente i fondi sarebbero arrivati alla base della filiera». (apalm)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Carabinieri

Follia nella notte, al culmine della lite estrae una pistola e spara: ferito un giovane – Cosa è successo

Le nostre iniziative