Caria: non serve l’assistenzialismo
Convegno di Flai-Cgil sull’agricoltura: per l’assessore «occorrono scelte mirate»
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CAGLIARI. «Nessuna forma di assistenzialismo ma scelte mirate e risorse erogate con una logica ben definita»: è quanto ha dichiarato l’assessore dell’agricoltura, Pier Luigi Caria, intervenuto insieme all’assessore degli affari generali, Filippo Spanu, alla tavola rotonda promossa, a Cagliari, dalla Flai-Cgil sul tema “Agricoltura e zootecnia: una strategia per lo sviluppo”. Caria ha sottolineato che lo sviluppo del comparto agricolo, per la sua particolare tipologia e l’importanza che riveste nel contesto sociale ed economico, ha bisogno di un’attenzione costante»: l’assessore ha ricordato che sono in corso di erogazione i pagamenti di 45 milioni per sostenere il comparto ovicaprino; e che i 185 milioni di euro stanziati annualmente nell’ambito del Psr rurale offrono l’opportunità di tutelare le aziende svantaggiate e contrastare lo spopolamento delle campagne». Ha poi evidenziato le misure sul lato del credito, come il pegno rotativo e il prestito di conduzione, e il buon esito del bando “Terra ai giovani” per favorire il ricambio generazionale.
Spanu ha parlato del ruolo dell’agricoltura «nella tutela del territorio e del paesaggio e nella crescita complessiva delle comunità» affermando che «esiste un binomio inscindibile tra agricoltura e foreste, due valori assoluti che arricchiscono il nostro ambiente e il paesaggio rurale. Dobbiamo insistere sugli investimenti che puntano sulla qualità delle nostre produzioni e sull’equilibrio tra le nuove frontiere della tecnologia e le competenze antiche. Per sostenere lo sviluppo delle aziende stiamo portando la fibra ottica in tutti i territori. 75 comuni hanno già a disposizione la nuova rete che garantisce connessioni internet molto più veloci rispetto all’attuale standard».
In sala anche il segretario regionale della Cgil Sardegna, Michele Carrus, il presidente della commissione attività produttive del Consiglio regionale, Luigi Lotto, il presidente di Oilos Salvatore Pala e Pierluigi Pinna, presidente dell’industria casearia Pinna di Thiesi.
Spanu ha parlato del ruolo dell’agricoltura «nella tutela del territorio e del paesaggio e nella crescita complessiva delle comunità» affermando che «esiste un binomio inscindibile tra agricoltura e foreste, due valori assoluti che arricchiscono il nostro ambiente e il paesaggio rurale. Dobbiamo insistere sugli investimenti che puntano sulla qualità delle nostre produzioni e sull’equilibrio tra le nuove frontiere della tecnologia e le competenze antiche. Per sostenere lo sviluppo delle aziende stiamo portando la fibra ottica in tutti i territori. 75 comuni hanno già a disposizione la nuova rete che garantisce connessioni internet molto più veloci rispetto all’attuale standard».
In sala anche il segretario regionale della Cgil Sardegna, Michele Carrus, il presidente della commissione attività produttive del Consiglio regionale, Luigi Lotto, il presidente di Oilos Salvatore Pala e Pierluigi Pinna, presidente dell’industria casearia Pinna di Thiesi.
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