Finanziaria, 1200 emendamenti
Il dibattito oggi in aula. Previsti 100 milioni per rilanciare l’occupazione
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CAGLIARI. Il confronto fra i relatori di maggioranza, Franco Sabatini, e minoranza, Alessandra Zedda, c’è stato nei giorni scorsi. Da oggi saranno i consiglieri regionali dei due poli a darsi battaglia sulla Finanziaria 2018. Qualche numero: sarà una manovra da 7,7 miliardi, sono 1.200 gli emendamenti presentati dai vari gruppi, con il centrodestra che, come sempre, ha fatto la parte da leone. Ma stavolta neanche la maggioranza s’è risparmiata. Rispetto al testo e alle tabelle approvate a settembre dalla giunta, nel frattempo le correzioni sono state diverse. Come annunciato in diverse occasioni dall’assessore Raffaele Paci e dal presidente della commissione bilancio, Franco Sabatini, è stato previsto uno stanziamento straordinario di 100 milioni per rilanciare l’occupazione, come sollecitato dai sindacati. Tra gli altri interventi in più rispetto alla prima bozza ci sono i 30 milioni, andranno ad aggiungersi agli iniziali 15, per il reddito di cittadinanza regionale e che saranno sommati alla quota che spetterà destinata alla Sardegna dello stanziamento nazionale. Alla fine, in tutto, per il welfare dovrebbero esserci intorno ai 60 milioni, pare sufficienti a coprire il fabbisogno delle famiglie travolte dalla povertà. I milioni del reddito di cittadinanza regionale e nazionale saranno gestiti dai Comuni. Tra gli altri emendamenti che presenterà la maggioranza: 20 milioni per l’agricoltura, 17 a favore delle università di Cagliari e Sassari, con altri 23 destinati proprio all’edilizia universitaria. In più, come sempre, ci sarà un finanziamento cospicuo per il progetto Iscol@ contro la dispersione scolastica.
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