Alcoa, ok agli ammortizzatori
La mobilità sarà prorogata al 20 giugno 2018. Oggi la visita del ministro Calenda
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CAGLIARI. Sarà garantita fino al 30 giugno 2018 la mobilità per i lavoratori di Portovesme, così come concordato a novembre con i rappresentanti dei sindacati confederali regionali. Lo ha assicurato l’assessora del Lavoro Virginia Mura che ieri ha incontrato una delegazione dei sindacati territoriali del Sulcis, Cgil, Cisl, Uil e Cub.
«Stiamo lavorando per dare attuazione all’impegno preso con le segreterie regionali confederali per l’impiego degli stanziamenti previsti per le aree di crisi complessa di Portovesme e Porto Torres, per la proroga dei trattamenti di mobilità in deroga fino al 30 giugno 2018. Complessivamente, tra Porto Torres e Portovesme, sono più di 900 i lavoratori interessati, con un impegno di spesa di circa 10 milioni di euro. Nei prossimi giorni verrà adottata la delibera di Giunta contenente l’elenco già definito dei lavoratori in possesso dei requisiti, e il Piano di politiche attive destinato agli stessi lavoratori».
L’assessora ha poi ricordato come l’incontro con i sindacati abbia permesso di dare una corretta informazione ai lavoratori, anche in vista della visita in programma oggi del ministro Carlo Calenda per la firma dell’accordo con Sider Alloys. «Un accordo che dà una prospettiva concreta per il riavvio dello stabilimento e il reimpiego delle maestranze», ha sottolineato Virginia Mura. «Siamo, inoltre, in attesa dell’approvazione della finanziaria nazionale – ha concluso – che potrebbe prevedere, una norma che consentirebbe l’ulteriore proroga della mobilità in deroga ai lavoratori delle aree di crisi complessa fino al 31 dicembre 2018».
«Stiamo lavorando per dare attuazione all’impegno preso con le segreterie regionali confederali per l’impiego degli stanziamenti previsti per le aree di crisi complessa di Portovesme e Porto Torres, per la proroga dei trattamenti di mobilità in deroga fino al 30 giugno 2018. Complessivamente, tra Porto Torres e Portovesme, sono più di 900 i lavoratori interessati, con un impegno di spesa di circa 10 milioni di euro. Nei prossimi giorni verrà adottata la delibera di Giunta contenente l’elenco già definito dei lavoratori in possesso dei requisiti, e il Piano di politiche attive destinato agli stessi lavoratori».
L’assessora ha poi ricordato come l’incontro con i sindacati abbia permesso di dare una corretta informazione ai lavoratori, anche in vista della visita in programma oggi del ministro Carlo Calenda per la firma dell’accordo con Sider Alloys. «Un accordo che dà una prospettiva concreta per il riavvio dello stabilimento e il reimpiego delle maestranze», ha sottolineato Virginia Mura. «Siamo, inoltre, in attesa dell’approvazione della finanziaria nazionale – ha concluso – che potrebbe prevedere, una norma che consentirebbe l’ulteriore proroga della mobilità in deroga ai lavoratori delle aree di crisi complessa fino al 31 dicembre 2018».
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