Appello per confermare Manconi
In una lettera 80 intellettuali e artisti chiedono la ricandidatura del senatore
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SASSARI. Una lettera appello firmata da 80 tra intellettuali, politici, attori, personaggi dello spettacolo, difensori dei diritti civili. Un documento che chiede la ricandidatura del senatore Luigi Manconi alle Politiche. Il parlamentare in questa legislatura ha portato avanti battaglie fondamentali, dal fine vita, al testamento biologico, alle unioni civili, al reato di tortura, Sono tanti i temi trattati da protagonista da Manconi. Per questo 80 personalità chiedono una sua riconferma. «Tappe essenziali, nel cammino dell'affermazione di quei diritti che riguardano tutti, persone e collettività – riporta il documento –. In ciascuna delle conquiste che la XVII legislatura ha lasciato alle donne e agli uomini di questo Paese ha avuto un ruolo importante, spesso decisivo, Luigi Manconi, sia come promotore di iniziative parlamentari, sia come presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani del Senato». A seguire una sfilza di nomi: Roberto Saviano, Pierluigi Battista, Ermanno Olmi, Agnese Moro, Gad Lerner, Gustavo Zagrebelsky, Valerio Onida, Massimo Cacciari, Alessandro Bergonzoni, Michela Murgia, Dacia Maraini, Ilaria Cucchi, Elena Cattaneo, Don Luigi Ciotti, Giuliano Pisapia, Paolo Fresu, Fiorella Mannoia, Sandro Veronesi, Eugenio Finardi, Vittorio Emiliani, Milly e Massimo Moratti, Cecile Kyenge, Gianni Amelio, Paolo Virzì, Moni Ovadia, Gherardo Colombo, Valerio Mastandrea, Goffredo Fofi, Oliviero Toscani, Ascanio Celestini, Lucia Uva, Patrizia Moretti Aldrovandi, Bianca Pitzorno. Ma sono solo una parte di un lungo elenco che chiede la riconferma di Manconi. «Per rendere la nostra democrazia più ricca e più compiuta, molto resta ancora da fare. Il voto popolare del 4 marzo sarà un'occasione decisiva per affrontare tutte le questioni legate ai nodi fondamentali del nostro vivere civile. Riteniamo importante che Luigi Manconi possa proseguire nella prossima legislatura il suo lavoro istituzionale, sempre condotto con spirito pluralista, a tutela dei diritti umani e delle minoranze e nel rispetto del più rigoroso garantismo».
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