Polemica tra Cappellacci e M5s
L’ex governatore tra gli impresentabili. Il leader di Fi: sono forcaioli e ipocriti
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CAGLIARI. Polemica a distanza fra i Cinque stelle e Ugo Cappellacci, capolista nel listino sud di Forza Italia alla Camera per i cosiddetti candidati impresentabili. Hanno cominciato i grillini che, in post pubblicato sul «Blog delle stelle» e poi rilanciato dalle agenzie, hanno inserito l’ex governatore nella lista nera, Con lui anche altri aspiranti onorevoli del centrodestra e del centrosinistra, ma nello specifico a Cappellacci è contestato, testuale dal post: «La richiesta di condanna per abuso d’ufficio nell’inchiesta sulla P3, la condanna in secondo grado a restituire 220 milioni alla Regione (dovrebbe riferirsi al licenziamento del coordinatore dell’Ufficio stampa della giunta) e la condanna a due anni e mezzo di reclusione per il crac milionario della Sept Italia, società fallita nel 2010». La replica di Cappellaci è stata immediata: «Il Movimento Cinque stelle è il partito degli ipocriti: sono forcaioli con gli altri e ipergarantisti con i loro sempre più numerosi indagati e rinviati a giudizio in tutta Italia». Per continuare nel comunicato: «Sono tanto impresentabile che il loro candidato, Andrea Mura, avrebbe voluto presentarsi con la me e la mia lista alle elezioni del 4 marzo. Adesso gli chiederanno di ritirarsi? Il sottoscritto non ha ancora ricevuto nessun condanna definitiva. Visto che sono tanto appassionati al tema, perché non parlano del loro leader, Beppe Grillo, condannato in via definitiva per omicidio colposo?».
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