Forza Italia è ottimista: ritorneremo protagonisti
Cappellacci: vogliamo riportare la nostra terra al centro dell’agenda politica Pittalis: questa lunga campagna elettorale si chiuderà nel 2019 con le regionali
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CAGLIARI. Al Cavaliere non l’hanno chiesto in modo esplicito, ma i candidati di Forza Italia hanno una certezza: «Con la vittoria del centrodestra alle Politiche, vedrete, dopo anni e anni la Sardegna avrà di nuovo lo spazio che merita anche nel governo». Con un ministro? Ugo Cappellacci, coordinatore regionale e candidato alla Camera, non s’è sbilanciato: «Sono sicuro che Berlusconi dimostrerà, ancora una volta, la sensibilità che sempre ha avuto nei confronti della Sardegna». Alla presentazione regionale delle liste, fra le fila di Fi c’era qualche posto vuoto, ma solo perché – è stata la precisazione – «alcuni candidati sono rimasti nei collegi a presidiare i territori». Per il resto mai come in quest’occasione – è sempre così quando c’è profumo di vittoria – il partito è annunciato compatto anche in Sardegna. «Abbiamo scelto tutti insieme di fare quadrato – ha aggiunto Cappellacci – perché a Roma vogliamo riportare la Sardegna al centro dell’agenda politica dopo che è stata trattata malissimo da Renzi e dal Pd». Anzi, ha ricordato, «siamo stati generosi con i nostri alleati nei collegi uninominali, proprio per dimostrare che il centrodestra è compatto oggi e lo sarà soprattutto quando ritorneremo al governo». Anche se Cappellacci non ha nascosto di essere ancora sorpreso dal patto fra la Lega e il Psd’Az: «Però l’importante è che i sardisti non siano andati da altre parti». Perché questa è una campagna elettorale che Forza Italia vuole vincere. Il deputato uscente e ricandidato Paolo Vella ha lanciato un appello: «Gli elettori non possono riconsegnare la Nazione a chi li ha messi in ginocchio, il centrosinistra, e neanche agli improvvisatori che farebbero ancora più guai, i 5 stelle». Per il senatore uscente e ricandidato Emilio Floris: «La Sardegna deve poter contare su un governo forte e autorevole che sappia risolvere i problemi e non illuda i sardi con le solite promesse». Pietro Pittalis, capogruppo in Consiglio e candidato alla Camera, non ha certo nascosto che «in Sardegna è cominciata una lunga campagna elettorale destinata a concludersi solo nel 2019, con le Regionali. Ma sia chiaro: il centrodestra ha un programma serio e concreto, penso all’abbattimento delle tasse a favore delle imprese che assumeranno, per vincere a marzo e fra un anno. Per questo chiediamo agli elettori più indecisi di ritornare a votare, perché c’è bisogno di un taglio netto col passato». Per gli esordienti alle Politiche, Viviana Lantini, Sabrina Serra e Angelo Cucca, «queste settimane che mancano al voto saranno decisive per recuperare la disaffezione che oggi c’è dei cittadini verso la politica». (ua)
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