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Integrazione migranti: scuola e sport protagonisti

Integrazione migranti: scuola e sport protagonisti

Approvato dalla giunta regionale il piano di accoglienza per i richiedenti asilo Confermati il volontariato sociale e gli incontri con gli studenti. Nasce il sito web

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SASSARI. L’integrazione passa attraverso lo sport, la scuola, il sostegno di mediatori che possano aiutare i nuovi arrivati a inserirsi in un contesto estraneo. Ma nel piano regionale sull’accoglienza dei migranti, aggiornato rispetto alla prima stesura che risale a due anni fa, c’è anche un sito internet; all’indirizzo (http://www.regione.sardegna.it/flussimigratorinonprogrammati/) è possibile trovare informazioni su progetti ed eventi che riguardano i richiedenti protezione asilo.

Il piano. È stato approvato dalla giunta su proposta dell’assessore agli Affari generali Filippo Spanu: «Dalla sua prima approvazione, ormai due anni fa – il Piano ha subito alcuni aggiornamenti alla luce delle diverse esigenze e dei bisogni espressi dai nostri territori, del mutevole contesto internazionale e delle modifiche normative a livello nazionale e comunitario. Il documento è uno strumento utile per promuovere processi condivisi nell’ambito della gestione dei flussi migratori». L’assessore sfa riferimento innanzitutto agli accordi con l’Anci per arrivare a un sistema di ospitalità diffusa tramite le rete Sprar. «Vogliamo poi consolidare il processo di inclusione con i progetti di volontariato sociale e le manifestazioni sportive e trasmettere corrette informazioni sul fenomeno migratorio attraverso gli incontri organizzati negli istituti superiori».

Volontariato sociale. Il piano stabilisce di dare ulteriore impulso alle azioni frutto di collaborazioni tra istituzioni, enti locali e associazioni che hanno portato alla realizzazione di diversi progetti condivisi per un’accoglienza graduale e diffusa dei richiedenti asilo. Via libera dunque in particolare ai progetti di volontariato sociale che vedono gli ospiti dei Cas impegnati in lavori utili per la comunità. « Nelle prossime settimane, – spiega l’assessore Spanu – sulla base dei buoni risultati raggiunti con i due precedenti bandi, sarà pubblicato un nuovo avviso destinato ai Comuni e alle associazioni del terzo settore.

Sport e integrazione. È un capitolo importante del Piano: integrare i giovani migranti attraverso lo sport , in collaborazione con la Figc, con l’inserimento nelle squadre di calcio dilettantistiche. «Il primo evento del 2018, il 21 febbraio a Oristano, ha riunito, in un proficuo momento di confronto all’insegna di un sano agonismo, giovani calciatori delle rappresentative regionali e i loro coetanei ospitati nei Cas», dice Spanu. Che poi si sofferma su un altro aspetto: «L’iniziativa consente di venire incontro anche alle urgenti necessità di molte società calcistiche isolane, che a causa della mancanza di iscritti rischiano di non partecipare ai campionati. Inoltre, grazie al sostegno del Coni Sardegna, il progetto sarà esteso ad altre discipline a partire dall’atletica leggera».

Le scuole. Sono protagoniste del Piano, perché l’integrazione inizia dai banchi di scuola. Per questo la Regione proseguirà nelle iniziative a scuola per favorire il confronto interculturale e lo scambio di esperienze tra gli studenti e i migranti. In programma, entro la fine del mese di marzo, due nuovi appuntamenti a Cagliari e a Oristano. (si. sa.)

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