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È il padre della Seconda repubblica

Mario Segni è il padre della Seconda repubblica. I suoi referendum sulla preferenza unica prima e sul sistema maggioritario poi contribuirono ad abbattere la partitocrazia degli anni Ottanta e...

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Mario Segni è il padre della Seconda repubblica. I suoi referendum sulla preferenza unica prima e sul sistema maggioritario poi contribuirono ad abbattere la partitocrazia degli anni Ottanta e portarono l’Italia al bipolarismo tra centrodestra e centrosinistra.

Figlio dell’ex presidente della Repubblica, Segni debutta in politica nella Dc, con cui viene eletto deputato nel 1976, il più votato dell’isola dopo Francesco Cossiga. Sottosegretario con Craxi e Fanfani, è il protagonista della stagione referendaria tra il 1991 e il 1993. Lascia la Dc e fonda Alleanza democratica con il Pds, e successivamente il Patto Segni, con cui si presenta alle elezioni del 1994, le prime con il maggioritario, ma il polo centrista arriva solo terzo dopo Berlusconi e i Progressisti. Dopo il magro risultato del 1999 in tandem con Alleanza nazionale, Segni lascia la politica ma continua a battersi per il maggioritario, cancellato dal centrodestra.

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