Emergenze da inquinamento la Sartec sperimenta il grafene

SARROCH. Sartec in prima linea sul mercato del trattamento delle acque contaminate da petrolio: la controllata del Gruppo Saras, che svolge attività di raffinazione a Sarroch, svilupperà un sistema...

SARROCH. Sartec in prima linea sul mercato del trattamento delle acque contaminate da petrolio: la controllata del Gruppo Saras, che svolge attività di raffinazione a Sarroch, svilupperà un sistema industriale destinato alla filiera dell'Oil&Gas in collaborazione con Directa Plus, uno dei più grossi produttori di Grafysorber, cioè di fogli di grafene utilizzati nelle emergenze ambientali. L'accordo è stato siglato ieri e segue una fase di ricerca congiunta e soprattutto di test individuali che hanno dimostrato l'efficacia della nuova tecnologia, in misura molto superiore rispetto ai sistemi ora disponibili. Entro la fine dell'anno le due società daranno vita a un impianto pilota in grado di trattare fino a 500 metri cubi al giorno di acque contaminate. Nel frattempo, saranno attivati i primi contatti commerciali con la filiera: con i produttori per lo sviluppo di sistemi di trattamento all'interno degli impianti produttivi e con le raffinerie. Obiettivo: rendere la tecnologia disponibile all'industria entro fine 2018.

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