Zedda: io candidato presidente? Per ora no
CAGLIARI. Massimo Zedda (nella foto) non si candida a guidare il centrosinistra in vista delle regionali del 2019. Almeno non ancora. In compenso indica la strada per arrivarci. «Dobbiamo attrezzarci...
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CAGLIARI. Massimo Zedda (nella foto) non si candida a guidare il centrosinistra in vista delle regionali del 2019. Almeno non ancora. In compenso indica la strada per arrivarci. «Dobbiamo attrezzarci già a partire dalle prossime amministrative, dare una mano a chi si candida, altrimenti andremmo incontro a una seconda tranvata», ha detto il sindaco di Cagliari durante un faccia a faccia con il vice presidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio. «E se perdiamo le amministrative, per le regionali assisteremo a un fuggi fuggi generale perché la gente ci vedrebbe perdenti». Zedda si è poi soffermato sulla legge urbanistica. «Va fatta e contemporaneamente è fondamentale lo sblocco degli uffici dell'edilizia privata. E poi bisogna chiudere sulla sanità, abbattere le liste d'attesa, perché le persone alla fine vivono di quotidianità». Da qui, anche secondo Smeriglio, «dalle cose del la vita quotidiana bisogna ripartire per rigenerare il centrosinistra». Zedda e Smeriglio sono il simbolo di una sinistra che, mentre ovunque crollava, a Cagliari e nel Lazio reggeva. «Voglio concentrarmi sulla costruzione di un centrosinistra che riparta dalle realtà territoriali», ha detto Smeriglio. Un polo che in Sardegna, secondo Zedda, «dovrebbe allargarsi alle forze autonomiste. Mi piacerebbe organizzare in futuro un partito di centrosinistra, vorrei fossero i giovani a crearlo, partendo dalle rappresentanze di istituto nelle scuole».
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