Bus a noleggio, revisione optional
Isola peggio della media italiana: il 23% dei mezzi non in regola, 41% nel Sulcis
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CAGLIARI. Il 22,78% degli autobus per trasporto di persone destinati a servizio di noleggio con conducente immatricolati in Sardegna non è in regola con la revisione. A livello nazionale, la percentuale di quelli non in regola con la revisione è, invece, pari al 18,62%. Lo evidenzia uno studio del portale Facile.it, su dati ufficiali del ministero dei Trasporti, relativi al 2017. Si tratta, nello specifico, di 218 mezzi su un totale di 957 presenti nell'archivio nazionale dei veicoli gestito dalla Motorizzazione. Rientrano in questa categoria di veicoli, ad esempio, quelli utilizzati per le gite scolastiche degli alunni o per i tour turistici.
La provincia con la percentuale più alta di mezzi non revisionati è Carbonia-Iglesias (40,79%), quella con i valori più bassi Olbia-Tempio (9,44%). Nel Nuorese i bus non in regola sono 32 (30,7%), nel Cagliaritano 70 (29,17%), nel Sassarese 29 (26,36%), nel Medio Campidano 11 (20%), in Ogliastra 7 (17,07%) e nell'Oristanese 16 (16,33%).
Il dato, peraltro, risulta essere di poco inferiore a quello rilevato sempre da Facile.it, che ha calcolato che in Italia il 19,50% delle auto private non è in regola con la revisione. Va detto però che parte dei veicoli non in regola potrebbero non essere più in uso e parcheggiati in rimessa, ma è pressoché impossibile conoscerne il numero preciso.
Tra le regioni è la Campania a vincere la maglia nera: il 30,10% degli autobus non è in regola con la revisione. Seguono in classifica la Calabria (con il 26,51%) e l’Umbria (25%). Guardando i dati in termini assoluti, al primo posto si posiziona ancora la Campania, con 1.370 autobus, seguita questa volta dal Lazio, dove i mezzi non in regola sono 644 e dalla Puglia, che ne conta 535.
Scorrendo la classifica nel verso opposto, invece, le regioni più virtuose in termini assoluti sono la Valle d’Aosta, dove sono solo 4 i bus da noleggio con conducente non in regola con la revisione, il Friuli Venezia Giulia (48) e la Liguria (61). Se si guarda al rapporto percentuale, invece, dopo la Valle d’Aosta (solo il 4,76% non è in regola), si trovano il Trentino Alto Adige (7,28%) e il Piemonte (7,52%).
Il codice della strada (articolo 80) stabilisce che per i veicoli adibiti a noleggio con conducente la revisione deve essere disposta annualmente. Il mancato rispetto della legge, oltre a comportare rischi in termini di sicurezza ed essere soggetto a sanzioni amministrative, può avere delle ripercussioni anche dal punto di vista assicurativo; in caso di sinistro, la compagnia ha il diritto di rivalersi sull’assicurato.
La provincia con la percentuale più alta di mezzi non revisionati è Carbonia-Iglesias (40,79%), quella con i valori più bassi Olbia-Tempio (9,44%). Nel Nuorese i bus non in regola sono 32 (30,7%), nel Cagliaritano 70 (29,17%), nel Sassarese 29 (26,36%), nel Medio Campidano 11 (20%), in Ogliastra 7 (17,07%) e nell'Oristanese 16 (16,33%).
Il dato, peraltro, risulta essere di poco inferiore a quello rilevato sempre da Facile.it, che ha calcolato che in Italia il 19,50% delle auto private non è in regola con la revisione. Va detto però che parte dei veicoli non in regola potrebbero non essere più in uso e parcheggiati in rimessa, ma è pressoché impossibile conoscerne il numero preciso.
Tra le regioni è la Campania a vincere la maglia nera: il 30,10% degli autobus non è in regola con la revisione. Seguono in classifica la Calabria (con il 26,51%) e l’Umbria (25%). Guardando i dati in termini assoluti, al primo posto si posiziona ancora la Campania, con 1.370 autobus, seguita questa volta dal Lazio, dove i mezzi non in regola sono 644 e dalla Puglia, che ne conta 535.
Scorrendo la classifica nel verso opposto, invece, le regioni più virtuose in termini assoluti sono la Valle d’Aosta, dove sono solo 4 i bus da noleggio con conducente non in regola con la revisione, il Friuli Venezia Giulia (48) e la Liguria (61). Se si guarda al rapporto percentuale, invece, dopo la Valle d’Aosta (solo il 4,76% non è in regola), si trovano il Trentino Alto Adige (7,28%) e il Piemonte (7,52%).
Il codice della strada (articolo 80) stabilisce che per i veicoli adibiti a noleggio con conducente la revisione deve essere disposta annualmente. Il mancato rispetto della legge, oltre a comportare rischi in termini di sicurezza ed essere soggetto a sanzioni amministrative, può avere delle ripercussioni anche dal punto di vista assicurativo; in caso di sinistro, la compagnia ha il diritto di rivalersi sull’assicurato.
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