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la polemica 

Ambientalisti contro il rally di Alghero

La richiesta: il 10 per cento delle risorse per piantare alberi

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ALGHERO. Gli ambientalisti sono sul piede di guerra. Nel mirino il Rally Sardegna che si è appena concluso, ad Alghero. Le associazioni Gruppo intervento giuridico, Italia Nostra, Lipu e Wwf hanno scritto una lettera alla Regione e al comune di Alghero per chiedere che il 10% dei contributi pubblici erogati dalla Regione al Rally Italia Sardegna venga destinato per creare «duraturi posti di lavoro verde».

«Si piantino i primi 4.000 alberi a Maria Pia, ad Alghero, e si effettui il monitoraggio ambientale lungo i percorsi sterrati al fine di valutarne gli impatti», si legge nella nota. «La Sardegna – sottolineano le associazioni – ospita da 15 anni il rally automobilistico internazionale. Gli organizzatori più volte hanno posto l’attenzione sulla sostenibilità ambientale della manifestazione. È evidente che troppo spesso la locuzione “sviluppo sostenibile” risulti non condivisibile».

Infine gli ambientalisti chiedono a Mario Bruno, sindaco di Alghero, «a quali principi di valorizzazione dei beni culturali e di mobilità sostenibile si sia ispirato per consentire, il giorno di inaugurazione della manifestazione, il carosello di auto del rally all’interno del centro storico di Alghero».

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