Commosso l’amico malato di Sla
di Elena Corveddu
Insegnante e scrittore, ha tradotto in limba l’omelia per Sa die de Sa Sardigna
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PATTADA. C’è una persona molto cara a monsignor Becciu che seguirà il concistoro da casa. È Angelo Carboni, insegnante, scrittore e studioso della lingua sarda che dal suo letto comunica col mondo attraverso un sintetizzatore vocale. Carboni è affetto da Sla da quindici anni ma la voglia di comunicare e scrivere non si è fermata con i muscoli. Per questo, e per la stima nei confronti del prelato, tradusse in limba l’omelia della messa in logudorese, in occasione de “Sa die de sa Sardigna”, officiata da Becciu nella Cattedrale di Cagliari. «Don Angelino è una persona di grande umiltà – dice Carboni – Quando viene in paese passa a salutare gli ammalati. Questo è un segno di profonda sensibilità e attaccamento a valori sempre più rari, specialmente quando si diventa importanti. La messa in sardo è come se Dio avesse particolarmente a cuore e capisse le diverse varianti in limba, e comprendesse meglio le accorate grida di un popolo. Mi auguro che l’elezione cardinalizia guidi non solo Pattada ma l’intera isola verso un nuovo umanesimo». Tra l’insegnante e Becciu ci fu anche un’altra collaborazione: quando Papa Francesco venne in Sardegna nel settembre del 2013, fu proprio Carboni a tradurre il testo che lesse in logudorese. In quell'occasione Carboni riuscì a essere presente a Cagliari e salutare Papa Francesco: «Sono sicuro – ha concluso – che nel nuovo ruolo, assieme alla Chiesa universale, don Angelino non scorderà i vari esempi e testimonianze di santità di cui la nostra isola è feconda». E da Roma il parroco don Gianfranco Pala, di origine bonese ma molto legato ai pattadesi, rimarca le attestazioni di stima nei confronti del prelato: «La chiesa diocesana è in festa perché le è stato dato un ulteriore motivo di crescita, di comunione e di orgoglio nel sentirsi parte viva del cammino della storia di Becciu. Sono certo che don Angelino darà prova di fedeltà, di amore e totale donazione a questo servizio così come ha fatto fino ad ora».
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