forza italia
Cappellacci contro il “censore” Di Maio
«Ora fa lo sceriffo, ma per mesi ha coperto le assenze dello skipper»
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SASSARI. Ieri, comunque, a Montecitorio Mura non si è visto. Lo conferma Ugo Cappellacci, il primo a sollevare il caso delle assenze dello skipper. Che proprio a tal proposito se la prende con Di Maio e il resto della truppa a 5 stelle. «Oggi Di Maio fa il censore e lo sceriffo, ma dov’erano lui e i suoi 220 vice-sceriffi che siedono nei banchi della Camera in questi mesi in cui Mura si è assentato – dice il deputato di Forza Italia –. Hanno coperto la situazione fino a quando non è finita sui giornali. Più si va avanti e più emergono le responsabilità politiche del Di Maio e del suo cerchio tragico di grillini della Sardegna: Mura continua a ribadire che era tutto concordato e che, secondo i patti, il suo ruolo sarebbe stato quello di fare il parlamentare a bordo di una barca. Se così fosse significa che Di Maio oltre che distratto è anche smemorato. Ma soprattutto – ha evidenziato Cappellacci dopo aver pubblicato il video dell’episodio sulla sua pagina di Facebook – ha mentito agli elettori quando in campagna elettorale ha annunciato che l’allora candidato Mura avrebbe messo testa e cuore in Parlamento». Il deputato di Forza Italia ritorna poi sulla polemica esplosa in campagna elettorale, quando raccontò che Mura, prima di dire di sì al M5s, era pronto a scendere in campo con Berlusconi. «Quando mi chiedono perché non l’ho candidato, io rispondo: basta leggere i giornali». (al.pi.)
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