Acqua a bordo, peschereccio a rischio
Porto Torres, il “Rinascita” stava per affondare durante il rimessaggio
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PORTO TORRES. Il peschereccio “Rinascita”, di proprietà della azienda ittica dei fratelli Rum, ha rischiato di colare a picco ieri mattina, mentre era ormeggiato a Porto Torres. Il peschereccio si è piegato su un fianco dopo aver imbarcato acqua mentre venivano completati alcuni lavori sullo scafo. In poco tempo si è adagiato su un fianco mentre era ormeggiato nella banchina Segni, nel porto commerciale. I primi ad intervenire sono stati i militari della Capitaneria di porto che hanno avvisato immediatamente la Sarda Antinquinamento che ha posizionato le panne galleggianti intorno al peschereccio, per controllare l’eventuale fuoriuscita di gasolio in mare.
È intervenuta anche la gru della ditta Cermelli che, con il supporto di sommozzatori dei vigili del fuoco, ha passato le cinghie sotto la motobarca per farle recuperare la linea di galleggiamento: «Probabilmente qualcuno si è dimenticato di chiudere le prese a mare – sipega il comandante della Capitaneria Emilio Del Santo -, ma siamo riusciti ad evitare qualsiasi tipo di inquinamento marino». (g.m.)
È intervenuta anche la gru della ditta Cermelli che, con il supporto di sommozzatori dei vigili del fuoco, ha passato le cinghie sotto la motobarca per farle recuperare la linea di galleggiamento: «Probabilmente qualcuno si è dimenticato di chiudere le prese a mare – sipega il comandante della Capitaneria Emilio Del Santo -, ma siamo riusciti ad evitare qualsiasi tipo di inquinamento marino». (g.m.)
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