Nell’isola la domanda supera l’offerta
SASSARI. Quello di Alghero è solo l’ultimo caso. L’antologia dei sequestri di uova di riccio di mare è un faldone che si arricchisce di nuovi episodi ogni anno. Ma la guerra del riccio non è certo...
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SASSARI. Quello di Alghero è solo l’ultimo caso. L’antologia dei sequestri di uova di riccio di mare è un faldone che si arricchisce di nuovi episodi ogni anno. Ma la guerra del riccio non è certo una novità degli ultimi tempi. Anzi. Perché la pesca del riccio è un business che spostava centinaia di pescatori da una parte all’altra dell’isola. Anche se il mercato più florido è quello di Cagliari, dove il riccio di mare è una prelibatezza a cui rinunciano in pochi. Un motivo più che sufficiente per convincere i pescatori ad andare a caccia di zone di pesca sempre diverse. Una migrazione che spesso ha causato dissapori tra colleghi delle diverse marinerie. I territori di caccia preferiti dai pescatori di ricci sono sicuramente le coste dell’oristanese, quelle tra Bosa e Alghero ma anche la costa est dell’isola non è nuova a episodi di pesca indiscriminata. A generare il movimento è la domanda, che non conosce crisi. Anche se nell’ultimo periodo alcuni ristoratori hanno deciso di escludere i ricci dai menu proprio per provare a limitare la predazione dei fondali mari cercando di tutelare la risorsa in attesa di tempi migliori.
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