Traffico di droga dodici arresti
CAGLIARI. Imponente traffico di hascisc tra la Campania e la Sardegna stroncato dalla squadra antidroga della questura di Cagliari: in due anni, dal 2015 al 2017, da Napoli a Cagliari, sui traghetti...
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CAGLIARI. Imponente traffico di hascisc tra la Campania e la Sardegna stroncato dalla squadra antidroga della questura di Cagliari: in due anni, dal 2015 al 2017, da Napoli a Cagliari, sui traghetti di linea e su una lussuosa imbarcazione, hanno viaggiato 10,4 tonnellate dello stupefacente, valore commerciale circa 20 milioni di euro. Ieri mattina sono scattati i mandati di custodia cautelare in carcere per i dodici componenti dell’associazione criminale dedita al traffico di hascisc: otto cagliaritani e quattro napoletani. Con la squadra mobile del capoluogo isolano, diretta da Marco Basile, ha collaborato la guardia di finanza del gruppo Cagliari, a cui, è toccato il compito di eseguire il sequestro cautelativo di beni patrimoniali per un valore di 4 milioni di euro riconducibili a componenti dell’associazione criminale. A sovrintendere le indagini il procuratore il Dda della procura di Cagliari. Gli arrestati sono Stefano Medda (44 anni), Carlo Tintis (46), Gaetano Tintis (59), Antonio Tintis (36), Matteo Tintis (29), Fabrizio Moroni (44), Fabrizio Medda (21) e Vittorio Piras (21), tutti cagliaritani. Inoltre i napoletani Luigi Del Prete (28enne), Carlo De Luca (31) e Emiddio Romano (39). In due anni di attività della banda, la polizia ha accertato trenta importazioni di hascisc da Napoli a Cagliari, ognuna di 300 chili dello stupefacente. I carichi avvenivano solitamente attraverso la copertura di due ditte che commerciano bevande e cibo: la Savi Alimentari di Napoli e la Bevande Distribuzioni di Matteo Tintis, a San Gavino. L'intera operazione è stata illustrata dal questore di Cagliari PierLugi D'Angelo e dal generale della GdF, Patrizio Vezzoli. (l.on)
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