Il mare fuori stagione
«Fateci lavorare anche d’inverno»
Federcamping sostiene la posizione del sindacato dei balneari
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SASSARI. FederCamping sostiene la posizione di Alberto Bertolotti, Presidente regionale del sindacato italiano degli operatori balneari, relativamente all’apertura degli stabilimenti durante la stagione invernale. Contrariamente a quanto succede in altre regioni italiane, come l’Emilia Romagna, in Sardegna c’è l’obbligo, per i gestori, di offrire il solo servizio di affitto lettini, durante l’inverno, per tutte le spiagge che non appartengono ai circuiti urbani. Vengono quindi esclusi tutti gli altri servizi come: bar, noleggio natanti e organizzazione di attività sportive.«Anche la nostra associazione – dichiara Nicola Napolitano, neo-presidente regionale di Faita FederCamping Sardegna – cerca da tempo di individuare la strada per allungare la stagione e aumentare le possibilità di lavoro per il settore. I turisti, italiani e non, hanno sempre trovato affascinante il mare d’inverno. Noi, come principali rappresentanti dei camping sardi, siamo disponibili, in collaborazione con i gestori degli stabilimenti balneari, ad operare anche nelle stagioni più fredde, tenendo sempre aperte le nostre strutture ricettive per garantire i sevizi ai turisti invernali. I camping sono strutture all’aria aperta che con pochi interventi potrebbero allungare la stagione a beneficio dei visitatori e del territorio. Questo donerebbe nuova energia e linfa ad imprenditori e lavoratori sardi. Ricordiamo che in molte altre regioni italiane il turismo invernale viene incentivato, mentre in Sardegna, nonostante le temperature miti e le condizioni climatiche favorevoli, tutto questo non avviene. Domandarsi il perché ci sembra d’obbligo».
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