talent in sardinia
I giovani emigrati ritornano a casa
Il Crei al lavoro per avvicinare i ragazzi alla loro terra d’origine
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CAGLIAR. La scorsa settimana hanno iniziato il loro percorso alla riscoperta dell’isola, visitando le aree al centro dei loro progetti. Questa settimana, i tre giovani emigrati di “Talent IN Sardinia”, progetto organizzato dal Crei (Comitato Regionale Emigrazione e Immigrazione delle Acli) con il contributo della Fondazione di Sardegna, sono stati a Cagliari per una serie di incontri e workshop. «I ragazzi hanno incontrato l’assessore al Lavoro Alessandra Zedda e hanno visitato il salone Sinnova. Augustin, Jennifer e Paola sono i primi partecipanti al nostro progetto – spiega il presidente del Crei Mauro Carta –. Il nostro obiettivo principale è gettare un ponte, ripristinare il contatto di questi giovani con la loro terra, in modo da valorizzare il capitale umano e trasformarlo in un volano per lo sviluppo. Il programma Brains to Sardinia comprende anche le attività di formazione di “Giovani 2019”, dedicate ai sardi che vivono in Usa, Canada e Australia, e, sulla la prevenzione dello spopolamento, un concorso indirizzato ai sardi sotto i 35 anni». Augustin arriva dall’Argentina, è figlio di emigrati di Bitti e in Sudamerica ha studiato musica alla Professional Musician at Escuela de Música Contemporánea. Jennifer ha trascorso la sua infanzia tra la Germania e la Toscana, è tornata con la famiglia a Muravera per qualche anno per poi ripartire per studiare fotografia. Paola è originaria di Sorso, ma si è trasferita in Svizzera dove lavora come operatrice sociale.
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