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Il Tar salva la Lega: ricorso elettorale respinto

Il Tar salva la Lega: ricorso elettorale respinto

Nessuna giravolta. Gli otto consiglieri regionali manterranno la loro poltrona Zoffili: una risposta a chi ha cercato di gettare fango sul nostro movimento

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CAGLIARI. La Lega è salva. I giudici del Tar hanno respinto anche l’ultimo ricorso elettorale. È quello che se fosse stato accolto, avrebbe messo alla porta in un battibaleno gli otto consiglieri regionali del Carroccio, compreso il presidente dell’Assemblea Michele Pais, per un presunto errore tecnico nella presentazione delle liste a febbraio.

L’entusiasmo. «Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato un attimo dopo la sentenza il capogruppo leghista Dario Giagoni – perché la volontà popolare è stata rispettata fino in fondo». Per poi farsi travolgere di sicuro dall’euforia, visto che su Facebook aggiungerà questa massima napoleonica: «Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo». L’ex coordinatore regionale, il deputato Eugenio Zoffoli, è stato più sobrio: «Qualcuno, in questi mesi, ha cercato di gettare un po’ di fango sul nostro movimento, mettendo in dubbio la legittimità dell’azione politica. Invece, grazie anche ai nostri avvocati, abbiamo dimostrato l’esatto contrario». Pierluigi Saiu, presidente della commissione riforme, ha ribadito lo stesso concetto guardando però al futuro: «Continueremo a lavorare con determinazione, come tra l’altro facciamo da mesi, per la Sardegna». A presentare i tre ricorsi erano stati gli ex consiglieri regionali Pietro Cocco del Pd, Luca Pizzuto di Leu-Sdp e Andrea Tunis, che era candidato con Sardegna 20Venti.

La disputa. È davanti alla seconda sezione del Tar, presieduta da Marco Lensi, che si sono confrontati gli avvocati. Da una parte Ottaviano Cui e Francesco Mascia per i ricorrenti, dall’altra Federico Freni, da sempre il legale di fiducia del Carroccio. La loro è stata una disputa tutta in punta di diritto e che invece può essere riassunta in una domanda molto più semplice. È questa: a febbraio quando l’allora coordinatore regionale del Carroccio, Eugenio Zoffili, depositava le liste negli otto collegi, aveva o non aveva in tasca la delega (è obbligatoria per legge) firmata dai vertici nazionali del Movimento? No, per gli avvocati Cui e Mascia «visto che la lista Lega Salvini Sardegna, oltre a essere l’emanazione della capofila nazionale Lega Salvini premier, a quel tempo lo era però anche del movimento parallelo Lega Nord, e quindi entrambe le deleghe avrebbe dovuto firmarle il segretario politico, cioè Salvini, mentre in una delle due la firma invece era quella del tesoriere Giulio Centemero». A questa ricostruzione l’avvocato Freni ha replicato così: «Sbagliato. Gli statuti dei due Movimenti sono diversi. In uno, quello della Lega Nord, il rappresentante legale è Salvini, nell’altro Centemero ed è per questo che le firme sulle deleghe sono diverse». Da questo intreccio di nomi e simboli i giudici sono venuti fuori con un breve e chiaro dispositivo: «Ricorso respinto». Le motivazioni arriveranno invece fra dieci giorni. Solo allora gli avvocati dei ricorrenti decideranno se appellarsi al Consiglio di Stato.

Cosa accadrà. Di fatto nulla: tutto rimarrà com’è. Se il ricorso invece fosse stato accolto, gli otto ex seggi della Lega sarebbero stati ripartiti però sempre e solo all’interno della coalizione vincente, quella di centrodestra, per consentire al governatore di contare comunque su una maggioranza di 36 consiglieri. A questo punto nasce spontanea un’altra domanda: perché due candidati del centrosinistra hanno ricorso pur sapendo che non avrebbero ottenuto nulla dal possibile ribaltone? Perché, in aula, i loro avvocati hanno sostenuto anche questo: diversi partiti, compresi quelli del centrosinistra, si sono presentati alle Regionali senza aver raccolto prima le firme, sfruttando il sostegno tecnico offerto da alcuni consiglieri uscenti. Ma su questo aspetto il Tar, mesi fa, si era già pronunciato con le stesse parole della sua ultima sentenza: ricorso respinto. (ua)

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