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Conad si compra Auchan c’è il faro dell’Antitrust

Conad si compra Auchan c’è il faro dell’Antitrust

Secondo l’autorità garante del mercato c’è il rischio di concentrazione L’ad Pugliese: «Non temiamo contraccolpi. Presto un confronto chiarificatore» 

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SASSARI. Un altro ostacolo nel complesso procedimento di acquisizione di Auchan da parte di Conad. Questa volta interviene l’antitrust che nel suo ultimo bollettino ha deciso di aprire aprire un'istruttoria sull'operazione che ha portato all'acquisizione da parte di Bdc, società veicolo appositamente costituita e controllata da Conad, dell'intero capitale sociale di Auchan al fine del trasferimento, in tutto o in parte, dei punti vendita acquisiti alle Cooperative socie. L'Antitrust spiega in particolare che l'operazione in esame, in quanto comporta l'acquisizione del controllo esclusivo di più parti di impresa, costituisce una concentrazione. Ma il faro dell’antitrust, che potrebbe toccare anche le acquisizioni nell’isola non preoccupa l’ad di Conad Francesco Pugliese. «Se anche l'Antitrust dovesse imporre dei rimedi severi a Conad per attenuare gli impatti sulla concorrenza dell'acquisizione di Auchan, l'operazione che darà vita alla prima catena italiana della grande distribuzione non sarà a rischio», assicura l’ad di Conad. La decisione dell'Antitrust «è normale e attesa, dopodomani siamo lì da loro con le nostre controdeduzioni», ha detto Pugliese, escludendo effetti sull'operazione. L'Authority ha acceso un faro sulla concentrazione individuando 147 mercati locali in cui può «ostacolare in modo significativo la concorrenza effettiva, determinando il rafforzamento o la costituzione di una posizione dominante», con l'attribuzione a Conad «in alcune aree» una quota di mercato «ben al di sopra del 50%».

Pugliese parla anche degli effetti dell’acquisizione sul numero di occupati. «Conad cercherà di ridurre al minimo gli impatti sull'occupazione legati all'acquisizione di Auchan Italia ma è chiaro che ci sarà qualche sacrificio da prendere» anche se «è presto» per quantificare gli esuberi effettivi, spiega Pugliese. «Abbiamo questi 25 giorni per trovare un accordo. Contiamo nel buon senso da parte di tutti. È indubbio il fatto che se un'azienda è in difficoltà come Auchan e perde un milione al giorno, vuol dire che qualcosa nell'ambito dell'organizzazione complessiva, anche nell'ambito del lavoro non funzionava». Per Pugliese «il profilo di conto economico di Auchan evidenzia 6.200 persone in esubero«. Di queste circa il 50% sono già state previste in assorbimento all'interno di Conad».

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