Sestu, stalattiti tra la merce di un emporio

Scoperte durante un controllo dei finanzieri: denunciata la titolare

SESTU. C’erano anche diverse stalattiti fra la merce di un grande emporio gestito da cinque commercianti nella zona commerciale di Sestu. Le formazioni calcaree provenienti da qualche grotta e il cui prelievo è vietato dalla legge (crescono in molte migliaia di anni, il danno è incalcolabile) erano custodite all’interno di cassette di legno e in scatoloni, protette da materiale da imballaggio per preservarne l’integrità. Non erano in vendita al dettaglio, ma tenute da parte e presumibilmente destinate a collezionisti.

A fare la singolare coperta sono stati i Baschi Verdi della 2ª Compagnia di Cagliari della guardia di finanza, che hanno anche sequestrato 9.200 articoli di abbigliamento, accessori, oggettistica, giocattoli e scarpe, fra cui 172 Converse All Star taroccate. Grande la sorpresa quando hanno scoperto le stalattiti. La titolare del negozio è stata denunciata per ricettazione, cui si è aggiunto il reato di contraffazione e frode in commercio, oltre che una sanzione amministrativa di 1.032 euro.

Rilevate anche irregolarità come discordanze tra le planimetrie e la reale conformazione dell’immobile e quelle relative ad un impianto elettrico non a norma, a un soppalco abusivo e alle presenza di fuochi pirotecnici non adeguatamente conservati con bombole vuote di Gpl. Nei giorni scorsi i finanzieri cagliaritani avevano eseguito analoghe attività di controllo a Cagliari, Guasila e Sant’Antioco. Nelle tre circostanze erano stati sequestrati complessivamente 5.342 articoli posti in vendita privi della prescritta marcatura Ce. I titolari delle attività commerciali sono stati sanzionati con 1.032 euro ciascuno. (luciano onnis)

 

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