La Nuova Sardegna

Sos medici specialisti subito più borse di studio

Sos medici specialisti subito più borse di studio

Agus, Progressisti: «Carenza drammatica, la situazione rischia di precipitare» Nella proposta di legge del centrosinistra anche un Osservatorio del fabbisogno 

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Più risorse e ridefinizione dei criteri di assegnazione delle borse di specializzazione medica. È quanto contiene una proposta di legge che i gruppi del centrosinistra hanno presentato in Consiglio regionale. Previsto lo stanziamento aggiuntivo di 15 milioni di euro all'anno per le borse di specializzazione medica a integrazione di quelle nazionali, mentre viene istituito un Osservatorio regionale del fabbisogno che dovrebbe provvedere annualmente a monitorare il numero e le carenze di medici specialisti e a definire sulla base delle esigenze dell'isola i criteri di assegnazione delle borse regionali. Inoltre, nella proposta di legge, vengono creati i presupposti per sfruttare meglio l'intera rete formativa, quindi anche le strutture dell'Ats e del Brotzu, e non solo le aziende universitarie.

La grave carenza di medici specialisti, come ampiamente sottolineato da professionisti e associazioni di pazienti anche durante i sopralluoghi nei presidi sanitari dell’isola tenuti recentemente dalla commissione Sanità del Consiglio regionale, è critica in tutti i territori. «Senza un intervento organico la situazione in futuro sarà ancora più grave – dice Francesco Agus, capogruppo dei Progressisti e primo firmatario della proposta di legge sottoscritta anche dai consiglieri Pd e Leu – l'età avanzata del personale oggi impiegato e l'applicazione di quota 100 aggraverà l'emergenza già dal 2020. Non bastano più le misure spot o gli interventi emergenziali, serve al contrario una seria pianificazione che ci permetta di investire oggi per la preparazione dei professionisti che tra qualche anno avranno in carico la tutela della salute di tutti i sardi. L'imbuto formativo unitamente al sistema nazionale di attribuzione delle borse penalizza l'isola – continua Agus – Ma non possiamo permetterci di spendere male le risorse: occorre investire di più e garantire più finanziamenti nelle specializzazioni dove la carenza futura sarà critica. Serve un piano pluriennale concordato da tutti gli attori in campo: Università, aziende sanitarie, Regione»

La proposta di legge presentata dalle forze di centrosinistra consentirà inoltre l’inserimento, negli ultimi anni di formazione specialistica, dei giovani medici negli ospedali che hanno denunciato le criticità maggiori, senza che questo ostacoli la didattica. A questo proposito la proposta di legge prevede per gli specializzandi incentivi economici e copertura assicurativa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative