quartu
Ordinava la droga sul web: denunciato
Un giovane acquistava le anfetamine e se le faceva spedire a casa
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QUARTU . Le anfetamine da smerciare nei luoghi dello sballo se le faceva arrivare direttamente a casa acquistandole su internet. L’ultimo pacchetto in arrivo per un giovane residente nella zona di Quartu è stato però intercettato dai carabinieri che da tempo, con una difficile attività di indagine condotta soprattutto da esperti informatici, seguivano i movimenti commerciali del giovane, adesso denunciato in stato di libertà per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Gli investigatori dell’Arma hanno atteso il momento propizio e quando hanno avuto la certezza che un nuovo ordine era stato effettuato dal giovane quartese, hanno aspettato l’arrivo della confezione dello stupefacente selezionato sul web e il pacchetto è stato sequestrato alla consegna.
Il commercio on line di sostanze stupefacenti è ormai un autentico business e gli acquirenti sono in numero crescente. Utilizzano il “Deep Web”, che non appare con i tradizionali motori di ricerca, solitamente in uso da parte di chi intende, anonimamente, vendere merce illecita come droga di ogni tipologia e perfino armi. Si tratta in realtà di un “black market” del tutto occulto dove si paga utilizzando la moneta virtuale Bitcoin che non può essere tracciata in alcun modo.
Difficoltà che non hanno scoraggiato gli investigatori della compagnia di Quartu che sono comunque arrivati a scoprire un giovane che utilizzava il Deep Web per ricevere le anfetamine direttamente a casa.(l.on)
Gli investigatori dell’Arma hanno atteso il momento propizio e quando hanno avuto la certezza che un nuovo ordine era stato effettuato dal giovane quartese, hanno aspettato l’arrivo della confezione dello stupefacente selezionato sul web e il pacchetto è stato sequestrato alla consegna.
Il commercio on line di sostanze stupefacenti è ormai un autentico business e gli acquirenti sono in numero crescente. Utilizzano il “Deep Web”, che non appare con i tradizionali motori di ricerca, solitamente in uso da parte di chi intende, anonimamente, vendere merce illecita come droga di ogni tipologia e perfino armi. Si tratta in realtà di un “black market” del tutto occulto dove si paga utilizzando la moneta virtuale Bitcoin che non può essere tracciata in alcun modo.
Difficoltà che non hanno scoraggiato gli investigatori della compagnia di Quartu che sono comunque arrivati a scoprire un giovane che utilizzava il Deep Web per ricevere le anfetamine direttamente a casa.(l.on)
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