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Solinas: «Bando e proroga il loro futuro è legato»

Solinas: «Bando e proroga il loro futuro è legato»

Il governatore: «Se l’Ue dice sì alla Ct1 autorizza anche i tempi di applicazione» L’incontro del 28 gennaio a Bruxelles sarà decisivo per il destino dei cieli sardi

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CAGLIARI. Un po’ come giocare alla roulette e puntare tutto su un numero. Il governatore Christian Solinas spiega in modo chiaro che il nuovo bando sulla continuità territoriale aerea e la proroga dell’attuale sistema sono legati con un doppio filo, in modo indissolubile. In altre parole.

Il 28 Bruxelles potrebbe con un solo sì sbloccare l’emergenza trasporti nell’isola. O con un diniego precipitare tutto il sistema dei collegamenti nell’anarchia.

La proroga dell'attuale regime di voli agevolati tra gli scali della Sardegna e gli hub di Roma e Milano è legata al nuovo bando, definito con le nuove regole tra Bruxelles e la Sardegna. Solinas spiega: «Se il 28 viene confermata la riunione a Bruxelles con la Commissione europea e se in quell'occasione passerà il modello di continuità aerea da noi proposto, fino all'espletamento completo del bando si dovrebbe avere la copertura».

Il governatore lo ha detto a margine del vertice di maggioranza.

In altre parole se l’Ue dirà sì al nuovo bando il via libera conterrà anche il prolungamento dell’attuale sistema. La proroga così come ipotizzata dalla Regione. Questo per rendere possibile l’espletamento del bando, che deve restare pubblicato per 6 mesi, prima di essere aggiudicato.

Il no al bando avrebbe come conseguenza il diniego anche della proroga.

E proprio sulla proroga rimbalzano voci da Bruxelles che non lasciano tranquilla la giunta. Gli uffici dell’Ue non vedrebbero di buon occhio un’ulteriore proroga di questo regime misto.

E l’Europa non sembra troppo preoccupata del fatto che l’alternativa alla proroga sarebbe il far west del libero mercato. E proprio in mesi chiave come quelli estivi.

Il progetto. L'ultimo piano presentato dalla giunta prevede un sistema di doppia tariffa per l'estate e l'inverno, per residenti e turisti.

I sardi dovrebbero pagare per tutto l'anno 20 euro più le tasse aeroportuali per Roma, la metà rispetto ai costi attuali. E 30 più tasse per Milano, 19 euro in meno.

I non residenti, fino a un massimo del doppio nella stagione winter, mentre per la summer dovranno adeguarsi a una tariffa libera. «È all'accettazione di questo nuovo regime – spiega il governatore – che è strettamente connessa la proroga di quello attuale».

Solinas è ancora più preciso. «Da un punto di vista strutturale la proroga non esiste in documenti e regolamenti: se però c'è un procedimento di gara in corso la proroga è tecnica e scatta per coprire il periodo di assegnazione».

In queste settimane l’assessore ai Trasporti Giorgio Todde non ha mai smesso di dialogare con le compagnie aeree in una doppia missione. Da una parte verificare l’appetibilità del bando per le aziende aeronautiche, dall’altra la disponibilità a volare in proroga verso Roma e Milano con l’attuale sistema di Continuità territoriale. (l.roj)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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