Rientra dalla Cina, sta bene ma si mette in quarantena
di Stefania Puorro
La donna è proprietaria di un negozio ad Arzachena. Starà a Cagliari per 15 giorni Il genero: «Una misura precauzionale consigliata dalla nostra comunità»
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ARZACHENA. La signora Wu sta bene. È stata visitata all’aeroporto e sottoposta a tutti i controlli: esito negativo. Ma al suo rientro dalla Cina (lo scorso 30 gennaio) ha deciso comunque di mettersi in quarantena. Ha preso in affitto un alloggio a Cagliari e rimarrà lì per quindici giorni. Eppure, ad Arzachena, dove la donna cinese vive e lavora da tempo, si erano subito diffuse notizie false sul suo stato di salute e sul fatto che potesse essere affetta da Coronavirus.
Così, i suoi familiari hanno deciso di utilizzare il sistema più rapido di comunicazione perché la verità arrivasse a tutti immediata. Alle 20,25 di venerdì 31 gennaio, dal profilo fb di “In centro”, il negozio di Arzachena della signora Elena Wu, è stato diffuso questo post: “Un chiarimento sulle fake news che stanno girando ad Arzachena. Circola la voce che la proprietaria del negozio, sia stata contagiata. La signora Wu è rientrata da sola dalla Cina giovedì 30 gennaio. È atterrata all’aeroporto di Cagliari ed è sbarcata solo dopo essere stata sottoposta ai controlli effettuati sull’aereo con risultato negativo. Per garantire la sicurezza di tutti noi e di questo territorio, ha deciso di sua spontanea volontà di alloggiare in un appartamento a poca distanza dall’aeroporto per due settimane». C’è un motivo: se dopo 15 giorni, quelli successivi al ritorno da un viaggio nelle zone a rischio, non si presentano infatti sintomi respiratori, non c’è più nessun tipo di rischio. Ma nonostante la signora Wu sia già certa di essere in salute, ha voluto compiere un gesto di sensibilità e rispetto.
«In Sardegna la comunità cinese è riunita in una sorta di consorzio di associazione - spiega Simone Sun, commerciante cinese, genero della signora Wu -. Si è deciso di consigliare a tutti i cinesi che rientrano in Sardegna dal paese d’origine di sottoporsi alla stessa precauzione adottata da mia suocera. LO facciamo per il bene di tutti, per non creare problemi nei territori in cui viviamo».
Simone Sun ammette che «c’è un po’ di calo negli affari. La gente è spaventata, soprattutto i più anziani. E noi abbiamo timore che ci possano essere ripercussioni per i nostri bambini che frequentano la scuola. Sinora non è successo nulla».
La paura, tra la gente, è tanta. Ne è consapevole il sindaco Roberto Ragnedda: «Come Comune stiamo naturalmente monitorando la situazione attraverso i canali ufficiali di comunicazione. Sono stato contattato da un familiare della signora - racconta -, il quale mi ha illustrato l'accaduto, ripetendomi quanto riportato sul messaggio postato sul profilo Facebook della loro attività commerciale. Il parente mi ha detto che si sono attivati subito per effettuare i controlli e che dai primi accertamenti non si tratterebbe di un ipotetico contagio da Coronavirus, ma per maggior precauzione è stata isolata in un appartamento a Cagliari. Ho suggerito di tenerla in quarantena e di rivolgersi al personale sanitario degli ospedali per attivare eventuali protocolli medici. E di contattare il numero verde dedicato, per scongiurare qualsiasi pericolo e completare comunque il periodo di isolamento».
«Tra 15 giorni, dunque - si legge ancora nel post di “In centro”- la signora Wu si sottoporrà di nuovo agli esami così da essere totalmente sicura di poter rientrare a casa. Si sappia anche che non ha neppure incontrato la sua famiglia, che l’aspetta ad Arzachena».
Il messaggio, nel giro di pochi minuti, è stato commentato e condiviso da decine e decine di persone. Tutte testimonianze di affetto e commozione. «Avessero tutti la sensibilità della signora Wu - è stato scritto -, il mondo sarebbe migliore”. E ancora: “Grazie, Elena, sei una grande donna”. “Coraggio, ti aspettiamo”. (ha collaborato W. Baldinelli)
Così, i suoi familiari hanno deciso di utilizzare il sistema più rapido di comunicazione perché la verità arrivasse a tutti immediata. Alle 20,25 di venerdì 31 gennaio, dal profilo fb di “In centro”, il negozio di Arzachena della signora Elena Wu, è stato diffuso questo post: “Un chiarimento sulle fake news che stanno girando ad Arzachena. Circola la voce che la proprietaria del negozio, sia stata contagiata. La signora Wu è rientrata da sola dalla Cina giovedì 30 gennaio. È atterrata all’aeroporto di Cagliari ed è sbarcata solo dopo essere stata sottoposta ai controlli effettuati sull’aereo con risultato negativo. Per garantire la sicurezza di tutti noi e di questo territorio, ha deciso di sua spontanea volontà di alloggiare in un appartamento a poca distanza dall’aeroporto per due settimane». C’è un motivo: se dopo 15 giorni, quelli successivi al ritorno da un viaggio nelle zone a rischio, non si presentano infatti sintomi respiratori, non c’è più nessun tipo di rischio. Ma nonostante la signora Wu sia già certa di essere in salute, ha voluto compiere un gesto di sensibilità e rispetto.
«In Sardegna la comunità cinese è riunita in una sorta di consorzio di associazione - spiega Simone Sun, commerciante cinese, genero della signora Wu -. Si è deciso di consigliare a tutti i cinesi che rientrano in Sardegna dal paese d’origine di sottoporsi alla stessa precauzione adottata da mia suocera. LO facciamo per il bene di tutti, per non creare problemi nei territori in cui viviamo».
Simone Sun ammette che «c’è un po’ di calo negli affari. La gente è spaventata, soprattutto i più anziani. E noi abbiamo timore che ci possano essere ripercussioni per i nostri bambini che frequentano la scuola. Sinora non è successo nulla».
La paura, tra la gente, è tanta. Ne è consapevole il sindaco Roberto Ragnedda: «Come Comune stiamo naturalmente monitorando la situazione attraverso i canali ufficiali di comunicazione. Sono stato contattato da un familiare della signora - racconta -, il quale mi ha illustrato l'accaduto, ripetendomi quanto riportato sul messaggio postato sul profilo Facebook della loro attività commerciale. Il parente mi ha detto che si sono attivati subito per effettuare i controlli e che dai primi accertamenti non si tratterebbe di un ipotetico contagio da Coronavirus, ma per maggior precauzione è stata isolata in un appartamento a Cagliari. Ho suggerito di tenerla in quarantena e di rivolgersi al personale sanitario degli ospedali per attivare eventuali protocolli medici. E di contattare il numero verde dedicato, per scongiurare qualsiasi pericolo e completare comunque il periodo di isolamento».
«Tra 15 giorni, dunque - si legge ancora nel post di “In centro”- la signora Wu si sottoporrà di nuovo agli esami così da essere totalmente sicura di poter rientrare a casa. Si sappia anche che non ha neppure incontrato la sua famiglia, che l’aspetta ad Arzachena».
Il messaggio, nel giro di pochi minuti, è stato commentato e condiviso da decine e decine di persone. Tutte testimonianze di affetto e commozione. «Avessero tutti la sensibilità della signora Wu - è stato scritto -, il mondo sarebbe migliore”. E ancora: “Grazie, Elena, sei una grande donna”. “Coraggio, ti aspettiamo”. (ha collaborato W. Baldinelli)
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