«Noi vittime della doppia tariffa»
CAGLIARI. Agli emigrati sardi non vogliono essere esclusi dal pacchetto delle tariffe scontate. «I prezzi differenti fra residenti e non residenti è un errore», scrive Tonino Mulas, responsabile...
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CAGLIARI. Agli emigrati sardi non vogliono essere esclusi dal pacchetto delle tariffe scontate. «I prezzi differenti fra residenti e non residenti è un errore», scrive Tonino Mulas, responsabile trasporti della Federazione dei circoli, la Fasi. «La continuità territoriale per tutti – prosegue – resta la soluzione migliore se si vuole davvero puntare allo sviluppo della Sardegna. Altrimenti lo svantaggio dell’insularità continuerà a colpire non solo i sardi, ma anche noi emigrati e tutti coloro che vorranno raggiungere la Sardegna». Fe ed ha evidenti ripercussioni negative nel settore del trasporto delle merci». Per questo la Fasi ritiene «importante anche l’immediato rilancio della Ct2 tra Cagliari, Alghero e Olbia e glialtri aeroporti della Penisola, oltre a Roma e Milano, perché è diffusa la richiesta di più collegamenti aerei da parte di chi vive e lavora in altre regioni». Infine, secondo la Fasi, è «sempre più urgente parlare anche di continuità territoriale marittima, la convenzione scadrà a fine luglio, e siamo convinti che la Sardegna debba mantenere tutte le attuali rotte (Arbatax compresa) a prezzi calmierati, con un proroga fino all’entrata in vigore del nuovo bando».
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