Aerei, sos degli emigrati sardi: «Volare è un nostro diritto»
L’appello dei circoli dei sardi durante la visita in Lombardia dell’assessore Zedda. Il sottosegretario Margiotta conferma l’impegno del ministro: «Siamo al lavoro»
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SARONNO. «Il diritto alla mobilità con collegamenti efficienti per l’isola è una condizione essenziale e irrinunciabile anche per i nostri emigrati». Non ha dubbi l'assessora del Lavoro, Alessandra Zedda, mentre parla al convegno organizzato dalla Fasi, Federazione delle Associazioni Sarde in Italia, ieri a Saronno. All'incontro, al quale hanno partecipato gli emigrati sardi, esperti, imprenditori del turismo e dei trasporti e rappresentanti del Governo e del Parlamento, è stato affrontato il tema della continuità territoriale aerea e marittima. L’assessore Zedda ha poi condiviso, in accordo con il presidente Solinas, una soluzione per il nuovo modello di collegamenti aerei, «che dovrà superare quello che per decenni è stato un blocco dello sviluppo e che può diventare sia lo strumento per dare effettività al diritto alla mobilità dei cittadini sardi, sia l'apertura delle nostre realtà imprenditoriali a nuovi consumatori e nuovi mercati. Per questo – prosegue Alessandra Zedda che ha spiegato che la proroga dell'attuale sistema di collegamento aereo sarà accordata a seguito della pubblicazione da parte della Regione del nuovo bando – occorre un progetto coerente che garantisca rotte, frequenze e standard qualitativi elevati rimuovendo dall'immaginario collettivo l'idea di una Sardegna bella ma inaccessibile». La crisi di Air Italy, poi, ha aggravato una situazione già complicatissima: «Sono in gioco sia i diritti indispensabili, come quello alla mobilità dei Sardi, sia le legittime aspettative delle nostre imprese di avere libero accesso ai mercati extraregionali», ha concluso Alessandra Zedda.
«Il Governo è al lavoro – la pronta rassicurazione del sottosegretario Salvatore Margiotta – perché ciò sia possibile senza discontinuità e senza entrare nella polemica politica anche con chi, nei mesi scorsi, ci ha preceduto al Governo». Margiotta ha ribadito l’impegno del Governo, e del ministro De Micheli, ad impedire una discontinuità nel servizio offerto da traghetti e aerei: «Dove però il discorso si complica – ha spiegato il sottosegretario – in quanto secondo l’intesa del 7 settembre 2009 la competenza è in questa materia anzitutto della Regione». Sempre sulla continuità aerea, Margiotta conferma l'apertura dell'Ue alla proroga, come nell'incontro al Brennero dei giorni scorsi con il ministro De Micheli, seppur ci sia da sciogliere il nodo posto dalla Regione in tema di tariffe minime non solo per residenti ma per tutti.
«Il Governo è al lavoro – la pronta rassicurazione del sottosegretario Salvatore Margiotta – perché ciò sia possibile senza discontinuità e senza entrare nella polemica politica anche con chi, nei mesi scorsi, ci ha preceduto al Governo». Margiotta ha ribadito l’impegno del Governo, e del ministro De Micheli, ad impedire una discontinuità nel servizio offerto da traghetti e aerei: «Dove però il discorso si complica – ha spiegato il sottosegretario – in quanto secondo l’intesa del 7 settembre 2009 la competenza è in questa materia anzitutto della Regione». Sempre sulla continuità aerea, Margiotta conferma l'apertura dell'Ue alla proroga, come nell'incontro al Brennero dei giorni scorsi con il ministro De Micheli, seppur ci sia da sciogliere il nodo posto dalla Regione in tema di tariffe minime non solo per residenti ma per tutti.
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