«Date ciò che serve per lo screening»
Confronto serrato tra Conte e i governatori. Solinas sollecita l’invio del materiale
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CAGLIARI. Lungo tre ore, teso in più di un passaggio, ma alla fine costruttivo. Sono queste, in estrema sintesi, le indiscrezioni che rimbalzano da Roma sul confronto in videoconferenza fra il premier Giuseppe Conte e i governatori delle Regioni. Per il governatore Christian Solinas è stato comunque un «confronto necessario e costruttivo». Nel suo intervento, ha sollecitato al Governo: «L'invio in Sardegna dei dispositivi di protezione e di tutto il materiale ancora non pervenuto e richiesto da tempo». In particolare: tamponi e reagenti «necessari – ha detto – per lo screening diffuso che è urgente attuare non solo tra il personale e gli ospiti delle strutture sanitarie, ma anche nelle case di riposo, tra le forze dell'ordine e tra la popolazione». Infine, Solinas ha sollecitato il via libera alla piattaforma informatica, realizzata dalla Regione, per «geolocalizzare al più presto gli spostamenti e i contatti dei pazienti positivi e dei soggetti in isolamento». Stando alle indiscrezioni, la riunione si sarebbe aperta con un duro battibecco fra Conte e Fontana, governatore della Lombardia, sostenuto a sua volta da quelli del Veneto, Piemonte e Liguria, che va ricordato sono tutti di centrodestra. «Ogni volta che Palazzo Chigi formula un nuovo decreto del presidente, siamo gli ultimi a saperlo. Deve finire questo andazzo», sarebbe stato questo il senso della protesta piombata sul vertice. Poi si sa che, a un certo punto, Conte si sarebbe lamentato dei continui attacchi mediatici che arrivano dai governatori del Nord: «Ognuno di noi, a tutti i livelli istituzionali, sta dando il massimo per mettere in sicurezza l’Italia. Questo ci unisce e dovrà continuare a unirci».
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