Alle imprese 200 milioni liquidità per le micro attività

Il disegno di legge approvato dalla giunta prevede un accordo con le banche Solinas: «Con il “pari passu” risorse al 50% e restituzione in tempi più lunghi» 

SASSARI. Lo schema c’è e ha ricevuto il primo via libera da parte della giunta nella seduta fiume di venerdì sera. Perché le proposte sulla carta divengano operative è necessaria l’approvazione da parte del Consiglio ma anche l’ok dei partner, le banche innanzitutto, e le forze sindacali coinvolte nella trattativa. Il governatore Solinas confida in una partenza in tempi rapidissimi così da dare risposte immediate anche alle imprese oltre che alle famiglie. Il pacchetto contenuto nel maxi disegno di legge prevede lo stanziamento di complessivi 200 milioni di euro per le imprese, l'agricoltura, il mondo della cultura e dello sport «e tutti quei comparti rimasti esclusi dagli aiuti sinora varati a livello nazionale e regionale». L’obiettivo è completare le misure statali di garanzia per i prestiti alle aziende in difficoltà e contemporaneamente ampliare la platea dei beneficiari. Come? «Utilizzando lo strumento del “pari passu” – ha spiegato Solinas - cioè un accordo con il sistema bancario, per cui Regione e banche mettono le stesse risorse, che siamo pronti a stipulare». Con una clausola importante e molto attesa: per consentire alle aziende di accedere ai prestiti è stabilita una sospensione della segnalazione alla centrale rischi. Coinvolte anche le piccole e micro imprese per le quali è previsto un contributo una tantum di liquidità, ancora da definire, e che sia compatibile con la disciplina comunitaria in tema di aiuti.

I dettagli. La garanzia statale al 100 per cento senza istruttoria, è stata limitata a interventi fino 25 mila euro, limite oltre il quale entra in gioco la valutazione discrezionale bancaria. «Ma i nostro tessuto di piccole e medie imprese – ha detto Solinas – sta subendo elementi di crisi tale da non consentire una eccessiva discrezionalità degli istituti bancari, che rischierebbe di escludere soggetti in reale stato di bisogno». Per superare questo scoglio è stato ipotizzato un accordo innovativo tra la Regione e il sistema creditizio: «Prevede il concorso tra risorse regionali e risorse bancarie: un “pari passu” al 50%, con la previsione di un periodo di ammortamento più lungo, 10 anni, e un preammortamento di 24 mesi in modo tale che nel momento della ripresa delle attività di impresa non sorga un insormontabile problema di ratei di proporzioni insopportabili. Prevediamo inoltre la sospensione del merito bancario e della segnalazione alla centrale rischi». Per quanto riguarda le piccole e medie imprese, circa 50mila nell’isola, il contributo una tantum di liquidità servirà per risollevarsi dalla crisi in cui sono precipitate e iniziare il percorso di risalita.

Il mondo delle campagne. Via libera a un fondo di solidarietà per l’agricoltura «da estendere a tutti i settori, compresa l’acquacoltura». Inoltre, la giunta ha previsto una norma specifica per il pagamento immediato delle risorse destinate al mondo agricolo in relazione agli eventi calamitosi del 2017, e un regime di anticipazioni per tutti gli imprenditori che hanno presentato domanda, senza attendere l’esito delle istruttorie. «La macchina amministrativa regionale – ha aggiunto Solinas – è al lavoro per sbloccare le procedure di erogazione. Laore ha portato avanti le istruttorie su 11mila pratiche arretrate, 4500 delle quali sono già verificate. Con il sistema che mettiamo in atto, si sbloccheranno le anticipazioni e si potrà riscuotere il dovuto prima ancora di attendere l’esito dell’istruttoria».

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