[GRIGIOSCHEDA]il caso
Passeggio e bicicletta sembrano diventati ormai gli hobby dei milanesi, nel primo fine settimana della fase 2 dopo l'emergenza Coronavirus. In molti a Milano hanno passeggiato o pedalato tra le vie...
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Passeggio e bicicletta sembrano diventati ormai gli hobby dei milanesi, nel primo fine settimana della fase 2 dopo l'emergenza Coronavirus. In molti a Milano hanno passeggiato o pedalato tra le vie della città o nei parchi, in una domenica di sole in cui il cielo si è fatto scuro all'ora dell'aperitivo, quasi a scongiurare gli assembramenti che hanno portato a tante polemiche. Il mattino è iniziato con lunghe code ordinate davanti alle pasticcerie e ai fiorai per prendere i regali di una festa della mamma davvero atipica. Al pomeriggio lungo i Navigli e in Darsena erano in molti a godersi una passeggiata, ma poche le persone con bicchieri e spritz in mano. Alla Biblioteca degli Alberi, area verde tra Gae Aulenti e il Bosco Verticale, presa d'assalto nelle ore di sole, per far mantenere il distanziamento la Fondazione Catella ha disegnato cerchi rossi e distanziati con pittura ecosostenibile sul prato. Anche al Parco Sempione in tanti hanno sfruttato la giornata calda e quasi estiva: si pedala, si corre, si giocaa pallone o con il frisbee ma soprattutto si rimane stesi a rilassarsi sul prato o leggere un libro. La distanza di sicurezza viene quasi sempre mantenuta.
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